Camposano, Rescigno: “Opposizione senza sconti”

Carmela Rescigno

Carmela Rescigno

CAMPOSANO (Saverio Quatrano)- Prima eletta con 438 preferenze, Carmela Rescigno, medico candidatosi con la lista “Camposano vince con Barbati sindaco” siede tra i banchi della minoranza. Annuncia battaglia, il neo consigliere, su molti temi. In primo luogo su quello della legalità.

Rescigno, a pochi giorni dalle elezioni è arrivata la sua denuncia in merito a dei lavori in piazza Umberto I, cui è seguito un battibecco mediatico con il neo sindaco Barbato.

“Barbato banalizza ciò che è accaduto in merito alla denuncia a firma mia sulla questione dei lavori svolti in piazza, ma risponda sulla questione e ci dica come mai poi il giorno successivo non c’erano più quelle persone a lavorare. Se era tutto cosi normale e regolare come mai non ha fatto continuare i lavori dalle stesse persone? Barbato spiegherà nelle sedi competenti. Poi ci sarebbe anche da parlare della vicenda del comandante dei vigili urbani”.

Ha qualcosa da dire sul reintegro del comandante dei vigili di Camposano Giovanni Napolitano?

“Sembra una fiction. Se la memoria non mi inganna, il consigliere Barbato, fratello del neo eletto sindaco, dimissionario nella scorsa amministrazione, improntò le sue due campagne elettorali, nel duemilasei e nel duemilaundici, sull’obiettivo di togliere la divisa a Napolitano. Il primo giorno post elezione, in occasione del saluto del neosindaco al primo dirigente del commissario di Nola, lo stesso Napolitano indossava nuovamente l’uniforme. Ora vogliamo sapere: chi ha autorizzato il reintegro? Oppure è stata tutta una farsa e l’ex comandante continua ad essere ex? Faccia chiarezza Barbato su questa questione delicata perché il popolo vuole e deve sapere la verità. Ci dica, il vecchio comandante dei vigili è stato reintegrato nel suo ruolo?”.

Un altro tema che intende affrontare il sindaco è il ripristino della finanze del comune di Camposano. Cosa pensa a riguardo?

“Per quanto concerne il recupero e il ripristino delle finanze, accanto all’assessore- finanziere (Gavino Vetrano ndr) nominato colgo l’occasione per assicurare il mio impegno aiutandolo personalmente, magari cominciando da alcuni parenti di amministratori che pare non abbiano saldato il pagamento degli oneri di urbanizzazione al Comune. Auspico da parte del sindaco un’azione immediata per recuperare i soldi e garantire un trattamento uguale a tutti i cittadini davanti alla legge”.

Insomma si prospetta una linea di opposizione dura?

“Negli atti concreti e finalizzati all’interesse della cittadinanza, sarò sempre pronta a votare in modo favorevole insieme alla maggioranza. Non ci sarò sicuramente nella teatralità senza sostanza. Fare teatro non è mai stata una mia passione, non a caso anche nella mia professione di medico ho scelto una branca quale la chirurgia d’urgenza che è concreta, risolutiva, necessaria e salva vita. Vede, si può mentire e fingere poco ad un tavolo operatorio quando si è chiamati ad operare in prima persona. Infatti non è un caso che nella mia professione ci sono tanti specialisti in chirurgia e pochi chirurghi. Inoltre ho sentito parlare di un concetto di legalità da ripristinare e su questo le garantisco che la sottoscritta presterà molta attenzione. Non dimentichi che in campagna elettorale sono stata vittima con la mia famiglia di un gesto ignobile ed intimidatorio, come quello della bomba carta del giardino di casa di mio cugino Pasquale Napolitano, giornalista.  Per cui Barbato con me sulla legalità sfonda una porta aperta”.

Quindi lei pensa che quel gesto si possa collegare alle vicende della campagna elettorale che in quei giorni si stava svolgendo a Camposano?

“Si lo penso. Vuole chiamarla coincidenza il fatto che a 24 ore dalla chiusura della campagna elettorale è accaduto ciò? Certo ho difficoltà a pensare che possa essere legato alla mia professione. Penso sia collegato alla mia candidatura in politica e all’attività giornalistica di mio cugino improntata sui legami politica camorra”

Lei pur presentandosi con una coalizione civica è una dirigente del partito Fratelli D’Italia, ed è nota la sua vicinanza politica a leader nazionale Giorgia Meloni e al leader salernitano di Fratelli D’Italia Edmondo Cirelli.

“Sicuramente sono un dirigente di partito di Fratelli d’Italia ma le garantisco che al di là delle appartenenze politiche, la squadra che mi ha sostenuto e che continua a sostenermi in questo percorso di opposizione comunale raccoglie diverse anime. Inoltre, con piacere ho raccolto anche le simpatie di alcuni grillini locali: confrontandoci su alcune tematiche locali ci siamo trovati “simpaticamente sulla stessa linea”. Il vantaggio delle piccole comunità come la nostra, è che ci si sente garantiti dalla persona, al di là dell’appartenenza partitica”.

Nonostante la sconfitta della lista in cui era candidata, lei è risultata la prima eletta in assoluto con 438 preferenze. Una grande soddisfazione.

“Penso che se il 10% del paese ha scritto il mio nome un valido motivo ci sarà stato e ciò rende il mio impegno ancora più pregnante di significato e di responsabilità. Un voto di libertà? Di chi sa di votare chi non è ricattabile da nessun punto di vista? Una cosa è certa: non tradirò i miei elettori e mi impegnerò per essere all’altezza delle loro aspettative e della fiducia che hanno riposto in me”.

Quali sono le prossime questioni che intende sollevare nell’immediato?

“Devo vederci chiaro sulla questione campo sportivo e paradossalmente credo che sia un atto dovuto nei confronti di chi nella stessa amministrazione ha fatto una guerra di legalità e trasparenza sul tema. Chi era coinvolto per interessi lavorativi in questa faccenda ha sostenuto Barbato in questa campagna elettorale e sembrerebbe che ci sia stato anche un veto sulla candidatura del consigliere uscente che circa un anno fa denunciò i lavori. Per cui andrò fino in fondo in questa faccenda: ho già acquisito tutti gli atti”.


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