Nolano: nasce il polo turistico locale tra Nola, Cimitile ed Avella

AVELLA (Bianca Bianco-Il Mattino)- Visitatori e non turisti. Osservatori e non meri fruitori. Sarà anche l’educazione alla conoscenza di luoghi belli ma sconosciuti uno degli obiettivi del polo turistico locale formato da Avella, Cimitile e Nola che verrà varato ufficialmente sabato 18 febbraio con un convegno cui prenderà parte anche il sottosegretario al Ministero dei Beni culturali Dorina Bianchi. Si tratta di uno dei primi poli del genere in Campania, creato sulla base della legge regionale che ha istituto l’associazione tra Comuni finalizzata alla promozione turistica dei territori. Un passo importante in vista della valorizzazione di quella parte interna della regione, in particolare il Nolano e la Bassa Irpinia, che stentano a trovare una collocazione fissa sulla mappa campana delle attrattive turistiche e culturali pur vantando un patrimonio di tutto rispetto. Avella, Cimitile e Nola custodiscono infatti la gran parte dei monumenti e dei siti dell’Agro nolano, basti citare l’anfiteatro avellano e quello nolano, le basiliche, culla della prima cristianità,  a Cimitile, le chiese di Avella e gli scavi, alcuni ancora in corso, della città di Nola. Un tesoro importante che ora si vuole promuovere seriamente, partendo dalla costituzione di un organismo unico che dà tanti poteri ai sindaci, tra tutti quello di disporre delle risorse finanziarie dell’ente per investire sulla cultura. L’obiettivo principale del polo turistico locale sarà la promozione turistica delle tre città “gemellate”: per fare questo viene creato un organismo sovraordinato rispetto ai Comuni, autonomo, con sede (per i primi due anni), a Nola che sarà ente capofila. Il Ptl, che di fatto sostituisce gli enti provinciali del turismo, nel caso del Nolano e della Bassa Irpinia dovrebbe sopperire allo smacco della mancata definizione dei distretti turistici in queste due aree, come spiega il sindaco di Cimitile Francesco Di Palma: “L’assenza di distretti turistici per le nostre zone è un gap che va colmato, e il polo turistico va in questa direzione. Si tratta di una occasione importante per l’area perché consentirà di avere accesso a finanziamenti culturali, proprio quelli che oggi ci sono preclusi per l’assenza del distretto”. Nell’agenda dei primi passi del polo turistico locale ci sono le convenzioni con scuole, alberghi ed università per proporre itinerari che tocchino i tre centri archeologici. E poi la creazione di occasioni per portare un turismo diverso in questi luoghi a volte bistrattati: “Non vogliamo torpedoni carichi di stranieri-spiega Di Palma- Le nostre cittadine non sono attrezzate né hanno vocazione per un turismo come quello costiero. Ma vogliamo portare qui visitatori che vogliano conoscere la nostra storia e le nostre radici”. Il Ptl verrà presentato ufficialmente sabato 18 febbraio alle 10,30 presso il complesso basilicale paleocristiano di Cimitile. L’evento sarà presentato dai sindaci coinvolti (Francesco Di Palma per Cimitile, Domenico Biancardi per Avella, Geremia Biancardi per Nola) e arricchito dagli interventi dell’archeologo Carlo Ebanista e dei soprintendenti Mario Cesarano e Francesca Casule. Le conclusioni sono affidate a Dorina Bianchi, all’ex assessore regionale al turismo Pasquale Sommese ed all’attuale delegato regionale Corrado Matera.


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