Polo turistico Nola-Avella-Cimitile, doccia gelata da assessore Matera: è troppo presto

AVELLA (Bianca Bianco- Il Mattino)- Doccia gelata sul polo turistico locale. Alla vigilia del varo ufficiale dell’organismo che unisce Avella, Cimitile e Nola per la promozione del territorio arriva la frenata dell’assessore regionale al turismo Corrado Matera: “La tematica non è attuale- dice Matera in una nota -e vanno prima delimitati gli ambiti territoriali turistici omogenei”. Creare già il polo per poi inserirlo in una zona scelta secondo criteri di omogeneità, afferma in sostanza il delegato regionale, anticipa di troppo i tempi e costituisce un balzo in avanti inutile. Lo stop dell’assessore Matera è arrivato ieri, a due giorni dal convegno di sabato a Cimitile, convocato dai sindaci di Avella, Cimitile e Nola e che vedrà la partecipazione del ministero dei beni culturali attraverso la sottosegretaria Dorina Bianchi. Un dibattito durante il quale verrà spiegato nei dettagli che cosa è e a cosa serve un polo turistico locale (che va di fatto a sostituire l’ente provinciale del turismo) e quale opportunità costituisce per una zona come quella del Baianese e del Nolano che non vivono di turismo ma offrono tanto in tema di cultura. Sul manifesto ufficiale della manifestazione è indicato, tra i relatori, lo stesso Matera, presente insieme al suo predecessore Pasquale Sommese, consigliere regionale di Cimitile che fino all’anno scorso gestiva la delega a turismo e beni culturali e con il quale il discorso del Ptl è stato avviato. Ma Matera smentisce di voler partecipare e, cosa più importante, “demolisce” l’entusiasmo nato intorno al progetto di organismo sovracomunale dedicato esclusivamente al turismo: “Sono venuto a conoscenza di un convegno organizzato per sabato a Cimitile -scrive nella nota- al quale non parteciperò, così come avevo già anticipato al consigliere Sommese“.  Poi aggiunge: „Considerato che il titolo del convegno è  la presentazione del polo turistico locale Avella – Cimitile – Nola ritengo doveroso precisare che, al momento, tale tematica non è attuale e pertanto non è opportuno affrontare tale discussione in quanto devono essere delimitati prima gli ambiti territoriali turistici omogenei e, solo dopo l’approvazione degli stessi, possono essere attivate le procedure per la costituzione dei Ptl. Sul punto si precisa che l’iter procedurale relativo all’approvazione degli ambiti territoriali turistici omogenei è stato procrastinato a seguito della decisione di sospendere le attività  in attesa dei risultati del referendum, recentemente svolto, che avrebbe potuto svuotare il ruolo delle Regioni in materia turistica“. La dichiarazione dell’assessore regionale ha sorpreso gli organizzatori del dibattito che però restano fermi nell’intenzione di proseguire sulla strada intrapresa. <<La legge numero 18 del 2014 parla chiaro- afferma il consigliere delegato ai Beni culturali per il Comune di Avella Carmen Loiola, che ha seguito tutto l’iter – e seguendo la legge abbiamo dato il via alla creazione di questo organismo cosicché, quando verranno creati ambiti turistici omogenei, saremo già pronti. Abbiamo effettuato un passo obbligato, senza anticipare nulla,e ci siamo associati a Nola e Cimitile per affinità culturali evidenti con quei territori piuttosto che con quelli dell’Alta Irpinia. Il convegno si farà ed anzi è una opportunità grandissima per Avella“. Meno sorpresa la reazione del consigliere di minoranza Chiara Cacace, che in consiglio bocciò il polo turistico locale: << Le motivazioni dell’assessore regionale sono chiare, si sono anticipati tempi e modi. Ma contestiamo anche la scelta di associarsi a Nola e Cimitile, che potrebbero fagocitare in termini di ricettività Avella, che ha meno servizi. Avremmo preferito si puntasse su una unione con Mugnano e Visciano che sfruttasse il flusso del turismo religioso. Fummo contestati in assise, ma evidentemente non avevamo tutti i torti“.


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