Seconda Categoria, il Real Pago sfida il Saviano: lotteremo fino alla fine

PAGO DEL VALLO DI LAURO (Saverio Quatrano) – Avvincente, emozionante a dir poco equilibrato. Stiamo parlando del campionato di Seconda Categoria girone F e della lotta al vertice Saviano-Real Pago. La formazione savianese ha cinque punti di vantaggio su quella del Real Pago ma con una partita in più, quindi potenzialmente sono due i punti di vantaggio del Saviano nei confronti del Real Pago. In questo momento è il Saviano ad avere maggiore possibilità di vittoria del campionato, sia per i cinque punti di vantaggio ma anche perché nell’ultima giornata di campionato ci sarà lo scontro diretto Saviano –Real Pago che si disputerà in casa dei savianesi.  Siamo andati allo scoperta del mondo Real Pago, con gli irpini che sono guidati dal mister Antonio De Sarno, ex tecnico del Rione Fellino. De Sarno sa che non sarà facile sopravanzare la formazione di Saviano, ma non vuole mollare e carica l’ambiente: “Crediamoci fino alla fine”.

Mister  come sta vivendo la lotta tra il suo Real Pago e il Saviano?

“Questo campionato è molto avvincente. Sarà una battaglia sportiva fino all’ultimo: sul campo abbiamo gli stessi punti, solo che il Saviano  ha vinto giustamente un ricorso e ha due punti in più.  Di certo sia Real Pago che Saviano sono un lusso per questa categoria.  Noi siamo una società giovane con molte ambizioni col presidente che si  è circondato di un gruppo di persone .  Il campionato sarà dura e fino alla fine si combatterà per il primato. Loro hanno un parco giocatori di grande qualità  potendo contare sull’apporto di una tifoseria storica, ma noi combatteremo fino alla fine e l’ultima partita sarà proprio Saviano-Real Pago”.

Raccontaci della scelta di approdare al Real Pago…

“Il Real Pago è stata una scelta maturata da sensazioni.  Prima di scegliere Pago ho incontrato il  presidente e subito ho captato grande entusiasmo e voglia di vincere. Ho rifiutato anche qualche chiamata di squadre di categoria superiore per essere qui”.

Oltre alla lotta per il primato, credi nella possibilità di arrivare a quei dieci punti di vantaggio dalla terza per non far disputare i play off? Col presidente hai parlato anche di programmi futuri?

“Per quest’anno il presidente voleva formare una rosa competitiva, con un giusto mix tra calciatori che già erano qui e altri rinforzi. Sicuramente il presidente non mi ha mai parlato di vincere il campionato: il nostro obiettivo era quello dei play off. Oggi però siamo secondi a cinque  punti dalla prima e abbiamo cinque  punti di vantaggio della terza, ma con una partita in meno:  dobbiamo semplicemente andare avanti per la nostra strada. Per il futuro ovviamente parleremo a fine stagione e decideremo,  ma io i comporto dando il massimo come se la mia esperienza qui fosse per sempre”.

Il fatto di non poter giocare le gare interne a Pago alla lunga può diventare una problema?

“Per quanto  mi riguarda è un problema: è molto più semplice giocare sul campo in cui ti alleni e dove ci sono i tuoi tifosi. Noi però dobbiamo fare i conti con la realtà, sapendo che quest’aspetto ci potrà penalizzare, ma se si lavora bene come stiamo facendo  si farà risultato lo stesso”.







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