Appalti ‘truccati’, blitz della Dia: agli arresti il sindaco di Battipaglia

Giovanni Santomauro, sindaco di Battipaglia

Giovanni Santomauro, sindaco di Battipaglia

NAPOLI- Oltre 80 agenti della Direzione investigativa antimafia di Salerno, Napoli, Firenze e Bologna, coadiuvati da Carabinieri dei Comandi Provinciali di Salerno, Caserta, Avellino e l’Aquila, stanno dando esecuzione a misure cautelari personali e reali richieste dalla Direzione distrettuale antimafia di Salerno e numerose perquisizioni a carico di personaggi politici locali, imprenditori e dipendenti di amministrazioni pubbliche accusati di turbativa d’asta aggravata dalla finalità mafiosa , concussione, corruzione  di P.U., abuso d’ufficio ed interposizione fittizia di  beni. Sono in corso decine di perquisizioni domiciliari in Napoli, Salerno, Caserta, Avellino, Bologna, Macerata e Firenze  ed il sequestro di una azienda edile del valore di 1 milione di euro. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi, su richiesta della Dda di Salerno, dal Gip presso il Tribunale di Salerno  al termine di indagini condotte dalla Dia salernitana su appalti illecitamente ottenuti da ditte legate al clan dei casalesi e banditi dal comune di Battipaglia. Tra gli arrestati sottoposti agli arresti domiciliari il Sindaco di Battipaglia Giovanni Santomauro e funzionari di quel comune ; tra gli arrestati anche Nicola Madonna, imprenditore ritenuto contiguo al clan dei casalesi che, attraverso una ditta intestata a prestanome in quanto il fratello Michelangelo è soggetto colpito da interdittiva antimafia della Prefettura di Caserta, aveva ottenuto dal sindaco di Battipaglia appalti pubblici per oltre cinque milioni di euro.

il Procuratore della Repubblica di Salerno, dr Franco ROBERTI, terra’ una conferenza stampa alle ore 11,30 presso la Sezione Operativa di Salerno della DIA alla quale partecipera’ il dr Andrea CARIDI Capo del II Reparto della DIA di Roma.

 

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