Festa dei Gigli: stop al chiasso, chiusura alle 5 e sanzioni certe. Ecco le novità del regolamento

di Bianca Bianco

NOLA- Ci sarà anche il direttore artistico Roberto De Simone domani alla presentazione ufficiale della Fondazione Festa dei Gigli e, di fatto, del regolamento curato in queste ultime settimane dai componenti del nuovo ente guidato da Raffaele Soprano. Un documento che iscrive nuove regole nella storia delle kermesse, ed è stato già sottoposto all’attenzione di associazioni e capiparanza nel corso di diverse riunioni. Ma il placet definitivo è venuto proprio dal Maestro De Simone la cui presenza domani presso la Chiesa degli Apostoli era in dubbio fino a qualche giorno fa. Poi la conferma da parte del Comune. Domani alle 18,30 accanto al sindaco Biancardi ed al Vescovo Depalma ci sarà anche lui, il nuovo regista della festa scelto dalla Fondazione (ma il cui nome è stato voluto fortemente da Biancardi che lo propose alla fondazione ottenendo un sì unanime).

Le novità introdotte dal regolamento, e anticipate da ilgiornalelocale.it (https://www.ilgiornalelocale.it/?p=1137), sono diverse. Per quanto riguarda il mero svolgimento della processione, giro di vite su orario di conclusione della ballata e sui livelli di emissioni acustiche. Per quanto riguarda il primo aspetto, si vuole far finire la festa entro le 5 di lunedì mattina. Così il presidente della Fondazione Gigli Raffaele Soprano in una intervista al nostro settimanale Sette: “Vogliamo che la festa sia un patrimonio di tutti, che possano goderne i giovani ma anche i meno giovani. Per questo ci prefiggiamo di riuscire a farla concludere entro le 5 del mattino. Non vogliamo ingabbiare la festa, solo fare in modo che tutti ne godano”. Il secondo aspetto riguarda la musica, sia dal punto di vista del volume sia della qualità dei testi. Il primo aspetto, i decibel, è stato previsto anche per diretta richiesta del maestro De Simone. “La normativa attualmente vigente in Italia sull’inquinamento acustico- ha spiegato Soprano a Sette- è stata interamente mutuata nel nuovo regolamento. Lo stesso De Simone è particolarmente attento a questo aspetto”. De Simone incontrerà anche i musicisti ed ascolterà le musiche, oltre a presenziare alla festa dal palco del Comune verrà prima a Nola alla vigilia della manifestazione per mettere a punto questi aspetti. Aspetti non secondari, è da anni che i nolani (soprattutto chi abita in zona, chiedono di mettere il silenziatore ai Gigli. Questo potrebbe essere l’anno giusto.

Saranno poi presentate altre novità importanti dal punto di vista della trasparenza. Dunque nuove regole sull’assegnazione, istituzione di albi ed elenchi per tutti i coinvolti, dalle paranze alle divisioni musicali, regole stringenti sulla responsabilità dei capiparanza in caso di violazione delle norme o di disordini onde evitare le polemiche degli scorsi anni.

L’incontro di domani alla Chiesa degli Apostoli.  ha spiegato il presidente della fondazione Raffaele Soprano “rappresenta un momento importantissimo perché il confronto con la città costituisce occasione di dibattito e sviluppo di nuove e proficue idee: è questo il modo in cui la fondazione intende operare per il futuro. L’incontro è stato organizzato sia per presentare alla città la fondazione sia il nuovo regolamento della festa che prevede misure decisamente più trasparenti, a cominciare da quelle che regolano l’assegnazione dei gigli”.

“Ci siamo prefissati – ha continuato Soprano – due obiettivi minimi da conseguire già con la kermesse 2013: abbassare i toni della musica e completare la  processione dei Gigli entro le 5 del lunedì.  E’ questo ciò che ci chiede la città,  ciò che ci chiede l’Unesco, ciò che ci chiede il nostro direttore artistico Roberto De Simone. Da paranze, maestri di festa ed associazioni c’è già la disponibilità e l’impegno a collaborare per ottenere il risultato”.

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