Il centro storico di Nola muore di solitudine, Ruggiero (Ascom): “Idee per riviverlo”

di Bianca Bianco

NOLA- “Venite nel centro storico, non lasciatelo deserto”. Questo l’appello lanciato attraverso ilgiornalelocale.it da Andrea Ruggiero, presidente dell’Ascom Confcommercio di Nola in vista della manifestazione “Capodanno Nolano” organizzato dai ragazzi del Forum giovanile con il supporto delle associazioni (venerdì 31 maggio dalle ore 18,30). “Abbiamo aderito con piacere alle richieste dei ragazzi- spiega Ruggiero- che ci hanno chiesto di tenere vivo ed illuminato il centro storico lasciando i negozi aperti fino a mezzanotte quando festeggeranno l’arrivo del primo giugno”,  cioè dell’inizio del mese più atteso dalla città.  I commercianti dell’Ascom hanno aderito, sebbene Ruggiero non nasconda “che lo hanno fatto nonostante gli enormi sacrifici che già facciamo, per aiutare il decollo di questa manifestazione”. Il centro storico non sarà un deserto, promette Ruggiero che sta lottando da tempo per il recupero della vocazione commerciale del cuore di Nola, e, attraverso il Consorzio infiniti, sta cercando di portare a Nola una mentalità alla Cava de Tirreni. Un’impresa titanica. “Non servono animazioni e palloncini per far rivivere il centro storico- ha spiegato Ruggiero in una intervista al settimanale Sette- Serve portare nel centro storico i prodotti di qualità, i prodotti che solo a Nola puoi trovare, per battere la concorrenza del centro commerciale”. E poi competere con la statale 7bis, lungo la quale stanno vivendo una miriade di bar, ristorantini, pizzerie: “Perché non pensarci anche per il centro di Nola? Qui mancano ancora locali come i wine bar o i ristoranti, ed è un grave limite”. Sì, infine, da parte di Ruggiero alla apertura delle piazze alla sosta auto: “L’esperimento foriere è fallito, si mettano gli stalli e si consenta di vivere iol centro storico”.

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