La nausea per la politica colpisce anche alle comunali: gli elettori disertano le urne

CICCIANO-Il dato comunale conferma quello politico. Ad un’ora dalla chiusura dei seggi è già possibile tracciare una commento su questa prima giornata di voto, in particolare perla provincia di Napoli e per la Campania. I cittadini non vanno a votare. La media dell’affluenza è appena del 37%, il 36,27% in provincia di Napoli (cinque anni fa la media alle 19 era stata del 41%). Il vento dell’antipolitica non si arresta, se ad Avellino, città storicamente attaccata al voto, alle urne si è recato l’11% in meno rispetto ad un lustro fa. Per l’area nolana il dato riguarda solo Cicciano, che perde il 5% rispetto al 2011 (qui si è votato nel 2011, poi lo scioglimento del consiglio comunale nel novembre 2012). Possiamo citare il -7% di Scisciano, o addirittura il -14% di San Vitaliano. (-12% a Palma Campania, -10%  a Brusciano). C’è Marano, dove ha votato appena il 29% alle ore 19. Si ripropone speculare il quadro venutosi a creare durante le elezioni politiche, quando milioni di italiani disertarono le urne. La giornata non è stata calda, di certo pochi ne hanno approfittato per andare al mare. Quindi è difficile attribuire (solo) alla voglia di una gita fuoriporta questa scarsa affluenza. Se queste medie verranno confermate a chiusura dei seggi, l’unica riflessione possibile sarà una:i cittadini sono nauseati dalla politica, sia da quella nazionale che locale.

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