Latitante in Italia…ristoratore in Polonia, preso presunto affiliato ai casalesi

VILLA LITERNO- In Italia era ricercato dal 2009 per traffico di stupefacenti, ma si era stabilito in Polonia avviando un’attività di ristorazione vicino Cracovia. Il 62enne Augusto Tamburrino, pregiudicato di Villa Literno (Caserta), è stato catturato dalla polizia polacca in seguito a una serie di informazioni investigative fornite dai carabinieri del Nucleo investigativo di Caserta. L’uomo è destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il 3 giugno 2010, dal gip di Napoli con la quale è stata confermata un’analoga ordinanza emessa dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Reggio Calabria nel 2009. Le accuse sono traffico di stupefacenti e associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Tamburrino, orbitante nella criminalità organizzata casalese, è imputato in concorso sia con alcuni elementi di spicco del clan camorristico napoletano Baratto-Bianco, sia con esponenti apicali della ‘ndrangheta calabrese dei clan Cataldo di Locri e Commisso-Mazzaferro di Marina di Gioiosa Ionica, nel reggino. I carabinieri di Caserta avevano appurato la sua presenza nella località polacca e hanno attivato la cooperazione internazionale di polizia per l’esecuzione del mandato di arresto europeo. Dopo la cattura Tamburrino è in attesa di estradizione nelle carceri polacche.

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