Tsunami Arvonio, la delusione dello sconfitto Peppe Tarantino

di Nello Lauro

CICCIANO- Uno tsunami di consensi. Raffaele Arvonio è di nuovo sindaco di Cicciano: il sindaco uscente (si era dimesso nell’inverno scorso) con la sua lista civica Paese Futuro ha travolto l’altra civica Uniti per Cicciano guidata da Giuseppe Tarantino. Una cavalcata trionfale dalla prima all’ultima scheda scrutinate nelle 13 sezioni cittadine. Una vantaggio sempre più evidente con le ore che passavano con il comitato elettorale di via Roma prima scaramantico e poi diventato una discoteca. Un plebiscito che ha sovvertito anche i pronostici della vigilia che parlavano di un risultato incerto e invece Paese Futuro ha ottenuto il 70% dei consensi lasciando praticamente le briciole al suo avversario. Il 29enne biologo Arvonio ha atteso i risultati a casa, non si è presentato al quartiere generale della lista civica fino alle 19 quando poi si è scatenata la festa: “Questa è una grande soddisfazione, ed è una soddisfazione doppia rispetto alla mia prima vittoria del 2011. La gente ha capito la nostra proposta ed ora Cicciano può cambiare davvero”. Poi un lungo e chiassoso corteo su un carro allegorico allestito per l’occasione – sul quale sono saliti candidati, amici e parenti – che ha sfilato per tutte le strade della città. Alla festa senza freni degli Arvonio boys fa da contraltare l’amarezza che si vive in casa Tarantino. Lo stesso candidato sindaco alla sua prima volta in una competizione elettorale ha commentato a caldo e con molto fair play il dato elettorale che lo ha visto soccombere: “Sono deluso e dispiaciuto, purtroppo Cicciano ha deciso di votare lo pseudo nuovo. Faccio gli auguri a Raffaele e auguro tanta felicità a Cicciano. Sarò comunque all’opposizione e cercherò di essere sempre costruttivo per il bene della comunità e sarò a disposizione per le decisioni importanti per la nostra città. Il successo delle donne è una cosa importante e nuova“. Sulla pesante differenza di voti glissa: “Parlerò solo dopo aver fatto una attenta analisi del voto”. La novità è stata rappresentata dall’exploit delle quote rosa della nuova maggioranza consiliare tutte elette alla loro prima candidatura. Prima in casa Arvonio è Maria De Riggi con oltre 1000 preferenze. Con lei anche le altre quattro rappresentanti del gentil sesso (Annalisa Casoria, Lucia Marotta, Veria Vassallo e Teresa Covone). Completano la maggioranza di Paese Futuro i debuttanti Gennaro D’Avanzo, Giovanni Corrado, i consiglieri comunali uscenti Nicola Dell’Anno e Giovanni Marino oltre ad Aniello Pizza ed Antonio Amato. Tra i banchi del’opposizione ci saranno il candidato sindaco sconfitto Giuseppe Tarantino, la debuttante Felicia Delle Cave e i consiglieri uscenti Giovanni Capolongo, Aniello Capolongo e Lucio Amato.

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