Gianluca, Gennaro, Onofrio, Annamaria. Quei profeti- ambientalisti nel deserto nolano- VIDEO

(Seguici anche su Facebook, clicca qui NOLA- I nomi sotto non ci sono, ma le facce che sfilano nel video del Forum Ambiente area nolana diffuso per sostenere la petizione per Boscofangone, noi che lavoriamo per l’informazione dell’area nolana le conosciamo bene. Gennaro Esposito, Onofrio Petillo, Gianluca Napolitano e gli altri che danno il loro contributo alla causa sono facce note della battaglia ambientalista in casa nostra. Una battaglia che purtroppo, senza nulla togliere agli attivisti appena citati ed agli altri come Vincenzo Forino, Nicola Di Mauro, Annamaria Iovino, il gruppo Rifiutarsi.it etc, si riduce spesso ad una litania cantata da voci note per un pubblico disattento e disinformato. Esistono i picchi, i momenti in cui al pubblico arrivano le note alte che lo scuotono dal torpore: l’inchiesta del Corriere.it sui rifiuti tossici tombati nella piana, le incursioni di Striscia la notizia che ci fanno mettere lo “scuorno” in faccia, gli sporadici aggiornamenti fotografici sull’orrore che ogni giorno ci passa davanti e noi snobbiamo. Per il resto chi canta le gesta dell’ecomafia, degli incivili o della cattiva amministrazione, ha una platea per metà sorda, per metà non interessata. Eppure, come dimostra questo video (l’ultima trovata del Forum Ambiente), gli ambientalisti nolani continuano a crederci, continuano a fare, continuano a metterci la faccia, continuano a spammare di contenuti fondamentali e importanti le bacheche, la posta, le piazze, ogni anfratto virtuale o reale. Con lo scopo di armare in questa guerra contro la distruzione di un territorio quanti più pacifici soldati è possibile. Soldati che abbiano forza e buona volontà, competenza o semplice entusiasmo. Spesso non ci riescono, a volte convogliano energie nuove, altre sembrano profeti nel deserto. Eppure resistono. Come il vento che (cantava Bertoli) soffia ancora, loro ci sono sempre a soffiare sulla disinformazione e l’apatia e coinvolgerci in campagne necessarie. A qualcuno magari faranno storcere il naso, perché si sa che a volte è meglio agire nell’ombra, riempire di esposti la procura oppure starsene a casa. A noi invece viene da dire grazie a questi uomini, a queste donne, a  questi ragazzi e ragazze che incontriamo sempre, ogni qualvolta ci sia da parlare di ambiente. Che ci rispondono sempre a telefono, ogni qualvolta dobbiamo chiedere informazioni su questi temi. Che resistono ancora, in questa terra nolana lassista e troppe volte connivente. Che continuano a lottare, e meno male che lo fanno.

Ecco il loro video.

 

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