Gli scolari di Tufino ‘emigrano’ a Roccarainola, appello per salvare la “Prisco D’Arienzo”

TUFINO-Con delibera dello scorso dicembre, si è deciso per l’accorpamento dell’istituto comprensivo D’Arienzo Prisco all’istituo comprensivo Morelli e Silvati di Roccarainola; l’accorpamento è stato deciso nell’ambito del dimensionamento della rete scolastica provinciale, giustificatodalla grandezza (numerica) delle scuole. Il plesso di Tufino, che attualmente conta circa 300 alunni, è stato accorpato all’Istituto comprensivo del Comune più vicino, Roccarainola. L’epilogo “di una storia lunga decenni di abbandono” secondo i componenti di Lista Civica Tufino; l’associazione di Corso Garibaldi ha per questo organizzato per giovedì 6 giugno alle 17,30 un incontro con l’amministrazione comunale per discutere della attuale situazione scolastica cittadina e delle iniziative da intraprendere per bloccare la tendenza alla “fuga” dalle aule del paese. Una tendenza nata, secondo i fautori di questa iniziativa, soprattutto per una serie di errori formativi e strutturali che hanno incentivato le famiglie tufinesi ad “emigrare” (scolasticamente) altrove. Una situazione diffusa a livello regionale, ma di cui Tufino “è l’emblema”. Una crisi “che se non si inverte in modo risoluto e corale porterà alla cancellazione di uno dei più importanti nuclei di aggregazione sociale”. Giovedì se ne discuterà in Comune, obiettivo: salvare la scuola di Tufino.

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