Pistola alla tempia di una donna, rapinatori svaligiano casa. Arancia Meccanica a Visciano

di Bianca Bianco

VISCIANO- Pistola puntata alla tempia: così una donna di Visciano, moglie di un agente di polizia, ha subito una terribile rapina alcune sere fa. Un episodio sconvolgente verificatosi in una villetta della cittadella della carità, il tranquillo paese sulla collina è stato teatro di una rapina messa in atto con brutalità. Erano all’incirca le 21,30 quando due malviventi coi volti coperti da passamontagna ed una pistola hanno fatto irruzione nell’abitazione che si trova in una zona più periferica della cittadina. All’interno della casa c’erano la donna con i suoceri, mentre il marito, appartenente alle forze dell’ordine, non c’era. Il raid è stato rapido e feroce. Uno dei banditi avrebbe puntato la pistola alla tempia della donna per farsi consegnare gioielli e denaro, poi avrebbero chiuso i tre in uno sgabuzzino per facilitarsi la fuga. Attimi di terrore, per fortuna nessuno ha riportato ferite. Sul luogo della rapina sono poi intervenuti i carabinieri della locale stazione, oltre a quelli del Radiomobile di Nola.

Non è il primo episodio violento nell’area nolana, ormai finita sulla mappa della criminalità. Solo due settimane fa la rapina a Cimitile, finita nel sangue dopo il ferimento di uno dei banditi, un albanese trentenne, da parte del complice. Anche in quel caso i rapinatori colpirono una abitazione più periferica, e ferirono un uomo con un cacciavite. Sulla rapina di Visciano si hanno parecchi dubbi: non si crede che ad avere colpito sia stata una banda straniera, più probabile un colpo da parte di italiani, con basista nella zona.

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