Rifiuti in strada, e il capo dei vigili di Cicciano si mette sul camion- PHOTOGALLERY

di Nello Lauro

CICCIANO- Sull’orlo di una crisi di… rifiuti. Cento ore difficili per l’amministrazione guidata dal sindaco Raffaele Arvonio che si è trovata da mercoledì scorso alle prese con una improvvisa crisi sulla raccolta rifiuti proprio nel periodo in cui è scoppiato il primo vero caldo a poco meno di due settimane dall’insediamento ufficiale a palazzo di città. Quattro giorni difficili durante i quali i sacchetti di ogni genere e dimensione hanno invaso ogni angolo di ogni quartiere di quella che era la città della pasta. Un’emergenza crescente nata dal fatto che i mezzi adibiti alla raccolta erano sprovvisti delle necessarie assicurazioni per circolare tra le strade cittadine. Un disagio a cui il Comune di Cicciano ha cercato di porre rimedio anticipando la somma di 25mila euro per provvedere così ai pagamenti per far ripartire i camion.
Nonostante questo, e nonostante il vicino comune di Roccarainola abbia messo a disposizione anche due spazzatori, la raccolta nella giornata di venerdì è proseguita a singhiozzo. E ieri mattina alla guida di uno dei 6 mezzi per la raccolta si è messo il comandante della polizia municipale Fulvio Testaverde: «Non è affatto una provocazione – dice il capo dei caschi bianchi ciccianesi – ma solo un’assunzione di responsabilità dell’amministrazione comunale di fronte ai cittadini che pagano le tasse. Ho sentito la necessità di essere il primo a scendere in campo per cercare di risolvere il problema – dice il tenente – e ho sentito forte il dovere di mettermi al fianco dei dipendenti che tutte le mattine, in condizioni proibitive in una città con una viabilità complicata, lavorano per tenere pulita Cicciano». «Avevamo anche avvisato giorni fa il Bacino Na3 che le polizze erano in scadenza – conclude l’ufficiale che coordina la polizia locale – ma sia per difetto di comunicazione sia per la solita lentezza burocratica il problema era rimasto senza soluzione».
Una raccolta continuata ad oltranza fino a tarda serata, anche per far fronte all’esigenza di ripulire il rione Iacp dove tradizionalmente ogni sabato si svolge il mercato settimanale e dove domani pomeriggio (ore 16) si svolgerà il primo consiglio comunale al centro Nadur che riaprirà per l’occasione. «C’è stato un grande spirito di sacrificio da parte di tutti i nostri dipendenti che hanno voluto lavorare fino a tardi per risolvere la situazione – dicono il primo cittadino Raffaele Arvonio e il neo delegato all’Ambiente e all’Ecologia Aniello Pizza – noi ci siamo trovati a subire questa emergenza anche perché non gestiamo direttamente il servizio di raccolta». Guarda la photogallery

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online