Una piazza per don Nicola Venezia, il prete che condannò il silenzio su Silvestro Delle Cave

TUFINO- Una piazza per Don Nicola Venezia. Questo pomeriggio (giovedì 13 giugno) alle ore 17, anche in concomitanza della festa di Sant’Antonio, nella minuscola frazione di Risgliano, a Tufino, si terrà l’inaugurazione di una piazzetta che verrà contestualmente dedicata al parroco tufinese, per anni sacerdote a Cicciano. La realizzazione della piccola piazza e la sua intitolazione a don Venezia sono state volute fortemente dal vicesindaco di Tufino Pellegrino Falco, che presenzierà la manifestazione.

Don Nicola Venezia fu parroco della Chiesa di San Giacomo a Cicciano dal 1983 agli anni duemila, è stato il sacerdote del periodo più buio della città del Palio, quello della uccisione del piccolo Silvestro Delle Cave, massacrato e fatto sparire da un gruppo di pedofili poi arrestati. Era il 1997 (il corpo del piccolo fu ritrovato solo 8 anni dopo). Il prete gestì il dolore e le domande di una comunità sconvolta, dal pulpito condannò gli atteggiamenti omertosi (“L’omertà non è da cristiani”) di chi copriva coi suoi silenzi gli assassini. Una omelia, la sua, che fece scalpore e divise la città. Il sacerdote parlò anche di perdono: “I pedofili si possono perdonare, ma solo dopo una pena esemplare”.

Ad alcuni anni dalla sua morte, oggi il Comune di Tufino ricorda la figura di questo uomo di chiesa intitolandogli la piazza di Risigliano. Alla manifestazione prenderanno parte anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Cicciano.

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