Campania sempre più “nudista”, ma l’unica spiaggia ufficiale è a Marina di Camerota

nudistiMARINA DI CAMEROTA- Dalla prima spiaggia autorizzata agli spazi riservati da alberghi e strutture termali. Si diffonde sempre piu’ la pratica del naturismo in Campania, gia’ da qualche anno meta di appassionati, provenienti dal resto d’Italia e anche dall’estero, che abitualmente si ritrovano ogni estate su diverse spiagge della regione. La prima, e finora unica, ad essere autorizzata dal Comune competente e’ a Marina di Camerota, nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. La decisione fu presa dall’Amministrazione allora guidata dal sindaco di Camerota Domenico Bortone ad aprile 2011: una ‘presa d’atto’ del fatto che Marina di Camerota, gia’ da una trentina d’anni, era diventata meta privilegiata di naturisti e le sue spiagge erano segnalate nei siti e nelle pubblicazioni delle associazioni naturiste. Accogliendo la richiesta dell’Unione naturisti della Campania, la delibera garantisce la pratica del naturismo in un ampio tratto della Cala Finocchiaro, la spiaggia del Troncone. Numerosi poi i luoghi al mare, le spiagge, le saune e le strutture dove praticare il naturismo con l’area uomini e donne, indicati dall’Unione naturisti della Campania: tra le localita’ preferite c’e’ Conca dei Marini in Costiera Amalfitana. La ‘Divina’ ospita anche un altro punto di ritrovo per naturisti, la spiaggia di Tordigliano, a poca distanza da Positano e Sorrento. Ben tre le aree indicate sull’isola d’Ischia. La prima si trova a Forio, nei pressi del bosco di Zaro dal quale prendono il nome gli scogli affollati di naturisti; c’e’ poi il Becco dell’aquila, spiaggetta piccola “ma tranquilla e facile da raggiungere”. Infine il Parco termale Aphrodite nel borgo Sant’Angelo, comune di Serrara Fontana, che riserva da anni a naturisti provenienti da tutta Europa un’area del proprio parco dotata di piscina.

fonte Ansa

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