Festa dei gigli, per il “Giugno nolano” il futuro è nella sponsorizzazione privata

conf_programmadi Carmela Iovino

NOLA- Un Giugno nolano povero ma che ha soddisfatto l’amministrazione. Un Giugno nolano che, si lascia intuire, si baserà sempre di più sulla sponsorizzazione privata. Ieri in conferenza stampa il bilancio (economico e non solo) della manifestazione è stato reso noto  dall’assessore ai Beni culturali Cinzia Trinchese e dal dirigente di settore Felice Maggio il bilancio del Giugno Nolano e della Festa dei Gigli 2013: 71.502,76 euro i soldi versati dal Comune di Nola per le spese dei festeggiamenti del mese appena trascorso, circa 2.000 euro in meno rispetto all’anno precedente e ben 273.287 euro risparmiati a confronto con il 2011. Novità di quest’anno, gli svariati sponsor che hanno consentito al Comune nolano di risparmiare discrete somme di denaro: nello specifico, le spese di banda musicale, rinfresco per gli ospiti della domenica e manifestazioni delle tre serate successive alla Festa sono state esclusivamente a carico degli sponsor. Nessuna anticipazione sulle partecipazioni per il prossimo anno, ma una certezza: questo meccanismo, le sponsorizzazioni private,  sarà riconfermato. Altra fonte di risparmio per le casse comunali le offerte gratuite di alcuni servizi: la sorveglianza, a cura dei Maestri di Festa fino alla domenica e dell’amministrazione comunale, con il servizio gratuito della “Over Security”, fino al giovedì successivo, e gli addobbi floreali, offerti dalla Coldiretti. “Oculatezza e sobrietà” sulle restanti spese (palchi, baldacchino, luminarie e transenne, protezione civile e assistenza medica e paramedica, gadget per premiazioni, manifesti, cortei, musica, diritti S.i.a.e., diffusione radio e televisiva, fuochi pirotecnici), fatta eccezione solo per i servizi audio (filodiffusione e impianti audio-luci), in aumento di circa 3.500 euro rispetto al 2012. Come spiegato dal delegato di settore, la spesa complessiva del Giugno nolano, rispetto all’accordo tra l’amministrazione comunale e la “Fondazione Festa dei Gigli”, ha visto solo un “lieve sforamento di 1.500 euro”, dovuto all’illuminazione di Vico “Piciocchi”: “Una spesa aggiuntiva, non prevista inizialmente”. Per il pagamento dell’importo totale alla Fondazione, invece, fa sapere Maggio, si dovrà aspettare l’approvazione in Consiglio comunale del bilancio di previsione, che si avrà “probabilmente a settembre”. E su eventuali futuri eventi e manifestazioni della corrente estate nolana, l’assessore ai Beni culturali ammette: “Stiamo cercando di preparare qualcosa, ma non possiamo muoverci più di tanto per il solito problema della carenza di fondi”. “Per settembre, però – prosegue la Trinchese – prevediamo di organizzare Settembrarte, per far conoscere e valorizzare al meglio i tanti beni culturali della città di Nola”. Soddisfatto il sindaco Geremia Biancardi: “L’assessorato ha lavorato molto bene per il Giugno nolano; tutto è migliorabile ma si deve sempre ragionare sulle risorse disponibili e per quello che avevamo a disposizione è stato fatto di sicuro un buon lavoro”. Sulle critiche di De Simone alla Festa dei gigli, poi, ribatte: “Se la Fondazione non avesse deciso di intervenire sulla musica della Festa per migliorarla, non avrebbe scelto lui come direttore artistico”. “De Simone, a mio avviso, ha fatto una fotografia della Festa tutto sommato veritiera; pur avendo io ammirazione per i musicisti e i cantanti della Festa, infatti, c’è un dato incontrovertibile: la musica che esce fuori è un suono distorto, non si riesce a capire il testo delle canzoni se le si sente per la prima volta e dà fastidio all’udito”. Infine, una novità interessante comunicata in chiusura della conferenza-stampa dall’assessorato ai Beni culturali, testimonianza del successo della festa nolana oltre i suoi confini territoriali: il prossimo 22 settembre, infatti, in occasione della veglia internazionale per San Pio, a Pietrelcina sfilerà un giglio di Nola (il “Beccaio”, con il rivestimento dedicato appunto al santo), su richiesta del Comune beneventano. Da San Paolino a San Pio da Pietrelcina: ancora una volta confermato l’aspetto religioso, vera anima e motore dell’adorata festa nolana.

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