Gigli, la foto del “cullatore” fa il giro del mondo. Premiato Busiello, autore dello scatto

"The Cullatore"

“The Cullatore”

NOLA- Una foto che sta facendo il giro del web inorgogliendo i tanti appassionati della festa dei gigli. E’ quella di Antonio Busiello, fotografo campano che ha vinto la 156esima edizione della “International Print Exhibition 2013” con la foto di un “cullatore” (si intitola proprio “The Cullatore”). Il ritratto fotografico di uno dei tanti uomini che esibiscono la loro forza e la loro fede cullando i pesanti gigli di Nola e per questo portano evidenti segni sulla schiena, escrescenze che sono il simbolo del loro attaccamento al Santo ed alla festa. “Il Cullatore ha colpito numerosi giudici, – ha spiegato il giudice Anthony Holland Parkin, direttore di Getty Images, a IlSole24ore. – In un mondo ossessionato dalla perfezione, l’immagine onesta di Antonio di un uomo che mostra con orgoglio la sua escrescenza è una sfida per chi la guarda e ci porta a riflettere sulla body image nel mondo contemporaneo”. Al premio fotografico hanno preso parte 1285 fotografi da 59 nazioni, 5mila le foto selezionate, 115 i finalisti. Il podio della manifestazione artistica è peraltro tutto italiano. Altra medaglia d’oro per i fotografi sotto i 30 anni è andata Michele Palazzi per Gone with the dust, foto scattata durante una tempesta di saggia nel deserto del Gobi. La medaglia d’argento per la categoria generale a Mattia Vacca per la foto “S’Ardia – Introduction to family life in Barbagia”. S’Ardia é una gara tradizionale a cavallo che si corre ogni anno a Sedilo, in Sardegna. L’immagine mostra un rito di iniziazione che avviene dopo la gara, quando a un bambino viene insegnato a sparare in aria.

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