Il dramma della cereria Nappi, azienda in fumo. Le polemiche degli ambientalisti del Nolano

_0937145149NOLA/SAVIANO- Una attività imprenditoriale storica, la cereria Carlo Nappi, in fumo. Un disastro ambientale, l’ennesimo, nell’area nolana. Questa la sintesi della terribile giornata di oggi. Alle 12,30 è scoppiato un devastante incendio all’altezza di via Polveriera, nell’area artigianale ricadente nel comune di Saviano che ospita diverse aziende, tra cui la nota cereria, una di quelle che porta avanti una tradizione artigianale secolare a Liveri, patria della lavorazione della cera. Ci si è resi conto subito della gravità della situazione, non sono bastati i vigili del fuoco del distaccamento di Nola per arginare le fiamme che hanno divorato il capannone, presto sono giunti i soccorsi dai distaccamenti di Napoli e Ponticelli. Almeno 15 autobotti al lavoro per spegnere le fiamme: i pompieri ci hanno messo sei ore, ma ancora adesso versano decilitri e decilitri di acqua per spegnere eventuali focolai. Una parte del tetto è anche crollata. Per fortuna al momento dello scoppio dell’incendio nessuno era al lavoro, nessun ferito solo alcune persone intossicate dalla nube che si è estesa su un’area di almeno 15 km ed era visibile a Saviano, Nola, Scisciano, Marigliano, San Vitaliano. “L’ennesimo disastro ambientale- denunciano gli ambientalisti di “Rifiutarsi” e del “Forum ambiente area nolana”- . L’ennesima estate alle prese con una emergenza”. A preoccupare sono le sostanze che per colpa del fuoco si sono sprigionate nell’aria, come la diossina. Ma nell’azienda si lavorava anche con la paraffina. “Ora ci devono spiegare ome è scoppiato questo incendio,  che cosa è andato a fuoco,  perché non è stata invitata la popolazione ad allontanarsi dalle abitazioni,  cosa ne sarà dei prodotti coltivati attorno al luogo dell’incendio” scrivono gli attivisti di Rifiutarsi. Domande legittime: quali saranno le ricadute di questo terribile incendio sulle zone circostanti? Per quanto riguarda le cause del rogo, saranno i vigili del fuoco a chiarire la matrice dell’incendio. Le ricadute economiche invece sono già sotto gli occhi di tutti: l’incendio ha riguardato anche altri capannoni, decine da domani i lavoratori che non potranno recarsi a lavoro per consentire la messa in sicurezza.

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