La rivolta dei “tartassati”, FOTO e VIDEO della protesta contro l’autovelox di Comiziano

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di Bianca Bianco e Nello Lauro

 

AVELLA/ COMIZIANO- Cento auto in corteo lungo la Nazionale delle Puglie. Cento e più automobilisti a passo di lumaca per protestare contro l’autovelox delle polemiche, quello installato a Comiziano, a pochi km dal Mandamento ed alle porte di Nola, che sta facendo strage di punti sulla patente e di portafogli. Ieri mattina si è svolta la manifestazione contro il rilevatore di velocità piazzato lungo la trafficatissima arteria lo scorso aprile, e che fino ad oggi ha prodotto migliaia di sanzioni, molte delle quali sono state notificate a cittadini del Baianese. Cittadini inferociti che ieri mattina si sono dati appuntamento ad Avella presso un distributore di benzina e, dopo un confronto sul da farsi, hanno intrapreso la loro marcia al ralenti.
Auto in fila indiana a 10 km orari, un «pellegrinaggio» lento e silenzioso interrotto solo per qualche minuto dall’intervento di una pattuglia della Guardia di Finanza: i finanzieri hanno sollecitato gli automobilisti a velocizzare l’andatura. Un amaro paradosso per i tanti partecipanti alla manifestazione, uomini e donne, giovani ed anziani, alcuni coi bambini al seguito, tutti accomunati da un unico nemico: quella scatola grigia che monitora e sanziona chi supera il limite dei cinquanta km orari. «Bisognava dare un segno tangibile del disagio creato da questo autovelox» spiega Angelo Sorice, fautore della protesta e rappresentante del Comitato nato per opporsi allo stillicidio di multe. Un disagio economico. Alcuni dei manifestanti hanno ricevuto anche cinque multe in poche settimane, uno ne ha esibite due, «beccate» nel giro di un’ora, il tempo di andare e tornare da Nola. Circa trecento le multe notificate a Baiano, stessi numeri negli altri paesi del Baianese, seicento nella vicina Cimitile. «Se la prendono con la povera gente – il leit motiv- , veniamo multati mentre andiamo a lavoro, non certo in discoteca. Il Comune di Comiziano vuole fare cassa con i soldi delle persone oneste».
E proprio sotto il Municipio di Comiziano, minuscolo comune alle porte di Nola, è giunto il corteo di automobilisti. Qui una delegazione accompagnata dal sindaco di Sperone Marco Alaia ha incontrato il sindaco di Comiziano Paolino Napolitano. Il Comitato chiedeva la moratoria delle sanzioni, il sindaco Napolitano si è detto disponibile ad andare incontro ai conducenti che si ritengono vessati: «Convocherò quanto prima un tavolo tecnico formato da amministrazione, vigili urbani, segretario comunale e l’azienda che ha installato l’autovelox. Non è possibile annullare le multe, ma si può concertare una soluzione. Sono vicino alle istanze dei cittadini, di certo il mio Comune non vuole fare cassa o risanare bilanci con i verbali». Alaia ha proposto ai presenti l’invio al Comune di Comiziano di un esposto in autotutela per chiedere un ravvedimento operoso: «È una situazione spinosa, sono al fianco dei cittadini. Ma bisogna seguire l’iter di legge. Spero si trovi una soluzione condivisa».

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