Topi nella mensa a Camposano, il Riesame scagiona l’ex sindaco Gavino Nuzzo

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CAMPOSANO- La Puliedil Srl non fornì alimenti “mangiati” dai topi alla mensa scolastica della “Edmondo De Amicis” di Camposano, e l’allora sindaco Gavino Nuzzo non omise di emettere l’ordinanza di sospensione del servizio di refezione scolastica. Questo quanto stabilito dai giudici del Tribunale distrettuale del Riesame di Napoli, dodicesima sezione collegio D; i magistrati hanno infatti annullato alcuni punti dell’ordinanza che portò ad indagare 55 persone e ad emettere sei ordinanze di misure di custodia cautelare per presunti abusi negli appalti per le mense di scuole, ospedali e case di cure e per l’episodio del cibo scadente servito in alcuni refettori scolastici, tra cui quello camposanese. Nelle maglie degli inquirenti finì anche Nuzzo, allora primo cittadino. Secondo i giudici del Riesame, l’ordinanza va annullata in riferimento a due episodi contestati a Nuzzo ed a Nicola Summa. Il primo è la mancata emissione di una ordinanza di sospensione della mensa. Gli inquirenti sostenevano che l’allora sindaco avrebbe dovuto rilasciarla viste le presunte gravi irregolarità contestate da Asl e Nas. Il secondo riguarda la fornitura di cibo mangiato da topi da parte della Puliedil al plesso camposanese. Per entrambi i fatti il Riesame ha annullato l’ordinanza, scagionando di fatto l’ex fascia tricolore. Così commenta il provvedimento a ilgiornalelocale.it Gavino Nuzzo: “Con questo atto si chiude per me un incubo. I giudici hanno confermato quanto sostengo dall’inizio di questa vicenda. Io ero totalmente estraneo a questi presunti episodi ed ho sempre lavorato per il bene della mia città. Mi spiace solo che in molti hanno criticato ed emesso sentenze senza conoscere i veri fatti”.

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