Camposano chiama Cicciano e Cimitile, Barbati: “Serve l’unione delle idee”

 

Giuseppe Barbati, sindaco di Camposano

Giuseppe Barbati, sindaco di Camposano

di Michele Perna

CAMPOSANO- Un’estate camposanese poco ricca di eventi quella del 2013. A Camposano sono stati organizzati solo progetti per i più piccoli che hanno coinvolto la Scuola elementare e la Parrocchia. Poco altro per il resto della cittadinanza, ma il sindaco Giuseppe Barbati, intervistato da ilgiornalelocale.it si difende: “In tutti i paesi dell’area nolana si è avuta, anche a causa dei pochi fondi a disposizione, una programmazione estiva risicata. Negli altri Comuni il cartellone estivo è più ricco perché gli eventi sono stati organizzati soprattutto da privati come nel caso dei tornei sportivi”. In passato, lamenta poi il primo cittadino, l’ente camposanese si è fatto promotore di iniziative culturali dirette soprattutto ai giovani: “Ma hanno avuto un misero riscontro”. Il vero problema è però la mancanza di risorse che impedisce una programmazione mirata; per questo la fascia tricolore propone una sinergia coi paesi limitrofi (Cicciano, Cimitile) per la riduzione dei servizi ed il conseguente abbattimento dei costi. Una unione che non sia solo di servizi (basti pensare a quello di Polizia locale) ma anche di idee. “L’unione fa la forza- spiega Barbati-. Unire le idee ed i fondi ci porterebbe ad organizzare più eventi e manifestazioni. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i miei colleghi Arvonio e Provvisiero”. Iniziative che però, sottolinea Barbati, resteranno sulla carta senza una vera partecipazione dei cittadini e soprattutto dei più giovani: “Oggi i camposanesi sono inattivi- spiega- e non partecipi alla vita comunale se non in sporadici casi”. Finché mancherà il riscontro dal basso, sembra voler dire Barbati, poco cambierà. Intanto un primo passo si farà con la creazione del Forum giovani che “porti i nostri ragazzi a rendersi più attivi nella cosa pubblica”.

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