Fantanalisi, il nuovo Genoa si affida all’entusiasmo di Liverani ed al sinistro di Lodi

di Domenico Silvestro (Maidirecalcio.com)

L’inizio del campionato si avvicina, e con esso l’asta del Fantacalcio: chi saranno i bidoni di quest’anno e chi le promesse mantenute? Con quale modulo giocheranno le squadre, chi saranno i titolari? Cercheremo di spiegarvi tutto questo nelle nostre Fantanalisi, in cui metteremo al microscopio le squadre di A per due volte al giorno, a pranzo e a cena: oggi è la volta di Genoa ed Hellas Verona!

MISTER E MODULO- Preziosi, come Zamparini, è un patron mai domo e a cui piace cambiare spesso allenatore e giocatori. Quest’anno ha deciso di affidarsi all’esordiente Liverani, a suo tempo leader in campo ed ora ansioso di mettere mettere in mostra la sua esperienza accumulata da regista in versione allenatore. I punti interrogativi sono tanti: la rosa del “grifo” è ancora incompleta e Liverani non è  riuscito a plasmare al meglio  il suo 11  nonostante l’inizio del campionato sia sempre più vicino. In base ai giocatori al momento a disposizione del mister, il Genoa dovrebbe scendere in campo con un 4-3-1-2, con Bertolacci alle spalle di Gilardino e Floro Flores.

GENOA (4-3-1-2): Perin, Granqvist, Portanova, Manfredini, Antonelli, Cofie, Lodi, Kucka, Bertolacci, Gilardino, Floro Flores.

Liverani ha però chiesto espressamente un esterno d’attacco, il che fa presagire la volontà di voler giocare presumibilmente con un 4-3-3. Visti i giocatori attualmente in rosa, per schierarsi con questo ruolo al momento è prevedibile l’inserimento di Santana, che insieme a Bertolacci dovrebbe sostenere il Gila.

GENOA (4-3-3): Perin, Granqvist, Portanova, Manfredini, Antonelli, Cofie, Lodi, Kucka, Bertolacci, Santana, Gilardino.

Dopo l’addio al calcio di Rossi, la fascia di capitano deve ancora trovare il suo legittimo proprietario. Probabilmente finirà sul braccio dell’esperto Portanova, ma in lizza c’è anche Antonelli.

CONSIGLIATI–  A Genova come a Catania, Lodi rimane sempre il faro del gioco. Cecchino infallibile sui calci piazzati e rigorista della squadra, è una prima scelta ormai da anni per la linea di centrocampo: assolutamente da non lasciarsi scappare. In difesa la sicurezza è Daniele Portanova: l’età avanza ma l’affidabilità non scema. Mai grosse sbavature in fase difensiva e talvolta qualche regalo di testa sui calci da fermo che, se calciati da Lodi, diventano molto più appetibili. Con lui anche Antonelli si sta dimostrando utile alla causa dei fanta-allenatori. Sorprendentemente lo scorso anno è stato recordman di presenze: se ci aggiungiamo qualche assist diventa un terzino ideale. Considerando che Marchesedovrà scontare delle giornate di squalifica a causa del calcioscommesse, anche la concorrenza viene meno.

SCONSIGLIATI– Non scandalizzatevi se inseriamo negli sconsigliati giocatori come Kucka eGranqvist: non è il loro valore ad essere messo in discussione, ma la loro permanenza in rosa. Preziosi ha più volte ribadito che entrambi saranno venduti all’estero, ed un’operazione del genere è possibile da un giorno all’altro. Sarebbe davvero scomodo veder partire due giocatori su cui magari si è investita una somma abbastanza elevata. Stesso dicasi per Gilardino: il bomber è costantemente messo al centro di possibili scambi e, anche nel caso in cui restasse, la non entusiasmante Confederations ha mostrato segni di usura nel suo innato fiuto del gol.

SCOMMESSE– La scommessa principale in questo Genoa di Liverani è Bertolacci: impiegabile in mediana, sulla trequarti o talvolta in attacco, il centrocampista romano ha mostrato le sue qualità sia lo scorso anno che in Under 21. I suoi inserimenti sono spesso mortiferi e con un attacco così statico potrebbe essere il suo brio a regalare i 3 punti al grifone. Altro giocatore da monitorare è Cofie: l’ex Chievo si è dimostrato solido difensivamente e propositivo in attacco. Un mediano a cui non manca nulla, utile per completare il reparto ed a garantire una valutazione quasi sempre sopra la sufficienza. Ultima scommessa è il portiere Perin: l’anno scorso ha preso cascate di gol a Pescara, ma dirigeva una difesa che definire ballerina è un eufemismo. Quest’anno avrà davanti a sè un reparto molto più solido ed esperto, che potrebbe ancora di più esaltarne le qualità e permettergli di fare, finalmente, quel salto di categoria che tutti si aspettano da lui. Una scelta magari low cost, ma che può regalare tante soddisfazioni, specialmente a chi si avvale di bonus per la difesa.

GIOCATORE MANTRA– I mantra-allenatori non potranno fare a meno del già consigliatoBertolacci. Il centrocampista, oltre ad avere un ruolo da T, è in grado di giocare anche da Cc, caratteristica che rende di certo appetibile un giocatore che verrà schierato principalmente sulla linea degli attaccanti. Se puntate ad avere bonus anche dalla vostra linea mediana, questo giocatore fa assolutamente al caso vostro.

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