Fantanalisi, L’Inter vuole ritornare grande con Mazzarri ed il suo 3-5-2

di Domenico Silvestro (Maidirecalcio.com)

L’inizio del campionato si avvicina, e con esso l’asta del Fantacalcio: chi saranno i bidoni di quest’anno e chi le promesse mantenute? Con quale modulo giocheranno le squadre, chi saranno i titolari?Cercheremo di spiegarvi tutto questo nelle nostre Fantanalisi, in cui osserveremo al microscopio le squadre di A per due volte al giorno, a pranzo e a cena: quest’oggi tocca a Inter e Juventus!

MISTER E MODULO- Dopo gli scarsi risultati ottenuti da Stramaccioni, Moratti ha deciso di investire tutto su Walter Mazzarri. Reduce da traguardi straordinari raggiunti a Napoli, il tecnico di San Vincenzo ha deciso di cambiare aria, intraprendendo questa nuova sfida con la volontà e la fermezza di voler riportare l’Inter a lottare per il campionato e a giocare nell’Europa che conta. Il suo marchio di fabbrica è il 3-5-2 che ha fatto le fortune di tutte le sue squadre, con dei perni inamovibili comeCampagnaro, Guarin e Palacio.

INTER (3-5-2): Handanovic, Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus, Nagatomo, Guarin, Cambiasso, Kovacic, Pereira, Palacio, Icardi.

E’ difficile immaginare che Mazzarri possa cambiare modulo. L’unica alternativa al centrocampo con il vertice basso e le due mezz’ali, è una linea mediana a due con Guarin spostato più avanti sulla trequarti.

Con capitan Zanetti ai box per il brutto infortunio al ginocchio, la fascia sarà al braccio di Esteban Cambiasso. In assenza dell’argentino, toccherà a Ranocchia.

CONSIGLIATI– Le squadre di Mazzari solitamente puntano molto sulla fase difensiva subendo sempre pochi gol. Se ci aggiungete un portiere della caratura di Handanovic allora state certi che i vostri malus in questo reparto saranno centellinati. In difesa la certezza è Hugo Campagnaro: fedelissimo del tecnico ex Napoli, sarà titolare inamovibile e vi regalerà galoppate palla al piede ed inserimenti sui calci piazzati. L’unica preoccupazione può venire dall’età avanzata, ma il difensore argentino ha dimostrato di avere una tempra fisica con pochi eguali e difficilmente salterà un numero di partite a doppia cifra. Per il centrocampo il nome chiave è quello di Guarin: è il centrocampista con licenza di offendere, grazie alla sua falcata potente ed al tiro che può colpire da qualsiasi distanza. Sarà il raccordo tra centrocampo e attacco e, nel caso rendesse anche solo la metà di quanto fatto da Hamsik al Napoli, sarebbe comunque un buon acquisto. L’attacco dell’Inter è stato rivoluzionato, ma con Icardi e Belfodil ancora acerbi e Milito in recupero dall’infortunio, puntare su Palacio è l’unica scelta con risultati assicurati. L’argentino, pur partendo da seconda punta, ha sempre segnato e non vediamo perchè dovrebbe smettere proprio nell’anno in cui la concorrenza sembra non impensierirlo più di tanto.

SCONSIGLIATI– Evitate l’acquisto di Samuel: l’età ha su “the wall” un effetto ben diverso rispetto a Campagnaro, influenzando non di poco la mobilità e la solidità di un fisico a dir poco imponente. Ranocchia è molto più reattivo e “intatto” di lui e , con molta probabilità, sarà lui il titolare. Scordatevi anche di comprare Alvaro Pereira: per il gioco di Mazzarri servono esterni fortissimi e l’uruguagio non sembra fare al caso vostro. Qualche chiusura in difesa e cross sbilenchi: siete sicuri che sia l’esterno che fa per voi? Concludiamo con il possibile flop in attacco: tra Icardi e Belfodil probabilmente sarà più il primo a vedere il campo, più che altro per il fatto di riuscire ad interpretare meglio del suo collega il ruolo di prima punta al fianco di Palacio. Per il franco-algerino si prospetta tanta panchina, specialmente se verrà accelerato il ritorno di Milito.

SCOMMESSE– Mazzarri non adora puntare sui giovani, ma dopo quello che Kovacic ha fatto vedere lo scorso anno potrebbe convincersi a cambiare idea. Il giovane croato ha dei colpi interessanti e approfittare del suo attuale infortunio per accaparrarselo a basso costo potrebbe essere una buona mossa. Un’altra scommessa può rivelarsi Ricky Alvarez: non parte certo tra i titolari, ma può essere un’alternativa molto offensiva sia in mediana che come seconda punta. Quattro o cinque milioncini per l’argentino ci sembrano ben spesi. Parlare di scommessa è forse eccessivo, ma l’infortunio subito daMilito lo scorso anno ci porta ad andare con i piedi di piombo nell’investire su un giocatore sopra i trenta in fase di riabilitazione. Fatto sta che Diego è più forte sia di Belfodil che di Icardi, e vederlo in campo una volta tornato al meglio non è pura follia. Se siete convinti della sua integrità fisica, come terzo/quarto attaccante potrebbe rivelarsi un potenziale colpaccio.

GIOCATORE MANTRA– Mantra vuol dire duttilità, ed in questo caso vi invitiamo a puntare suNagatomoDd, Ds, Cd, Cs. Non c’è fascia che il giapponese non possa percorrere in lungo ed in largo e, visto lo scarso rendimento di Pereira, potrebbe agire sulla sinistra con licenza di rientrare sul destro e tentare qualche conclusione. Avere in rosa un Dd/Ds che agisce nel centrocampo a 5 è sempre un vantaggio, pensateci.

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