La tragica estate salernitana: altri due morti in mare

SALERNO – Tragica estate nel Salernitano. Questa mattina, sono state due le persone morte in mare a distanza di poche ore l’una dall’altra. Un uomo di 40 anni, originario del Napoletano, è deceduto in località Foce Sele di Capaccio-Paestum nei pressi del Lido Aurora. E’ probabile che il 40enne sia deceduto in seguito a un malore sopraggiunto mentre nuotava dal momento che il mare era calmo e non erano stati segnalati pericoli in acqua. Il cadavere è stato visto galleggiare da alcuni bagnanti che erano sulla spiaggia e che hanno allertato i soccorsi. Molto probabilmente, è morto stroncato da un malore anche un anziano 80enne trovato privo di vita nelle acque di fronte il Lido Malibu di Battipaglia. Sono stati gli stessi bagnini dello stabilimento balneare a notare il cadavere e a richiedere l’intervento sia dei carabinieri che degli uomini della Guardia Costiera che stanno lavorando per accertare se si sia trattato di un malore oppure di un annegamento. Soltanto la scorsa domenica 11 agosto, a Palinuro, sempre nel Salernitano, un avvocato 45enne, Giuseppe Paladino aveva perso la vita nel tentativo di soccorrere alcuni bagnanti che si erano tuffati in acqua nonostante le bandiere rosse. Una morte avvenuta sotto gli occhi della moglie incinta dell’uomo e del figlioletto. A intervenire gli uomini della Capitaneria di porto di Salerno e dell’Ufficio circondariale marittimo di Agropoli. Il primo incidente questa mattina intorno alle 10 quando è stato segnalato il cadavere dell’anziano nelle acque del lido Malibu di Battipaglia. G.P., frequentatore del litorale battipagliese ed esperto nuotatore nonostante gli 80 anni, è stato probabilmente colto da malore durante un’intensa attività di nuoto in una zona riservata alla balneazione. Inutile l’intervento dei bagnini dello stabilimento balneare e dei medici del 118 intervenuti sul posto che hanno prestato i primi soccorsi. Dopo le indagini, gli uomini della Capitaneria di porto hanno restituito la salma alla famiglia. Nel primo pomeriggio, invece, la Sala operativa dell’Ufficio circondariale marittimo di Agropoli è stata allertata per la presenza di un bagnante privo di vita sulla battigia in località Capaccio-foce del fiume Sele. Immediatamente è scattato il dispositivo coordinato dalla Capitaneria di porto di Salerno e sul posto sono state inviate due pattuglie impegnate in attività Mare Sicuro, una da Agropoli e una da Salerno. E’ stata, inoltre, dirottata sul posto una motovedetta dedicata al soccorso in mare. Sembra che i familiari dell’uomo, nonostante fosse da circa 20 minuti in acqua, non siano accorti di nulla. G.G., 40enne originario di Terzigno, aveva scelto Capaccio per cercare un po’ di refrigerio nelle giornate di caldo. Secondo il medico legale che ha eseguito i primi accertamenti sul cadavere, l’uomo potrebbe aver avuto un malore risultato fatale mentre stava nuotando. L’esatta dinamica della morte, però, potrà essere chiarita soltanto dopo l’autopsia disposta dal magistrato della Procura di Salerno.

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