Smontato e dimenticato, Ferragosto nolano per il presepe di Dalisi

presepedalisinoladi Bianca Bianco

NOLA- E’ arrivato a Natale, è stato smontato a Carnevale, si farà pure Ferragosto a Nola. E’ il presepe di Riccardo Dalisi, la faraonica opera d’arte in ferro battuto che una infinità di polemiche e ironie ha provocato da quando è stata prestata dal Comune di Benevento a quello nolano per dare lustro ed una immagine prestigiosa al Natale della città dei gigli. E che oggi giace dimenticato in un deposito di via Polveriera.  E’ arrivato a titolo gratuito in città agli inizi di dicembre del 2012 grazie alla intercessione dello stesso artista lucano che aveva appena allestito una mostra in diocesi. Un paio di telefonate all’ente sannita e il mastodontico pannello che rappresenta la Natività nel tipico gesto artistico di Dalisi è arrivato a Nola portandosi anche un bel bagaglio di polemiche. L’opera infatti era stata commissionata dal sindaco del capoluogo sannita l’anno prima e pagata 170mila euro; una cifra altina per una installazione molto criticata dai beneventani. Il presepe non piacque ai cittadini e neanche alla guardia di finanza che indagò sulla vicenda e mandò avvisi di garanzia anche al primo cittadino sannita Pepe e ad altri componenti la giunta. La maledizione della Natività di Dalisi fu completa quando, a pochi giorni dalla installazione, alcune figure in ferro caddero nel centro storico di Benevento senza per fortuna fare feriti. Smontato e messo in deposito, il presepe dopo un anno è volato a Nola tra mille proteste (“Perché dare gratuitamente ai nolani un pezzo d’arte che ci è costato tanto?” protestavano le opposizioni), e anche qui è stato accolto con diffidenza prima per i soggettivi gusti di chi s’intende o non s’intende d’arte, poi per i ritardi nella messa in opera, infine per le lungaggini nello smontaggio. Si è infatti atteso fino a febbraio, fino a Carnevale, per rimuovere il pannello da piazza Duomo. Una volta faticosamente smontato è stato depositato, come testimoniano le foto riprese anche dai blog locali, in un’area di proprietà privata. Un deposito a titolo gratuito, precisano da Palazzo di Città, da cui però non sono ancora giunte risposte ufficiali alle nostre domande. In attesa di chiarimenti sulla grottesca vicenda, il presepe trascorre Ferragosto a Nola, immaginiamo con profonda gratitudine dei beneventani.

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