Mariglianella, sindaco

Società di riscossione corrompeva ragioniere dell’ente, Comune parte civile

Felie Di Maiolo

Felie Di Maiolo

MARIGLIANELLA- Il Comune di Mariglianella con deliberazione di Giunta Comunale numero 77 del 31 luglio scorso,  si è costituito parte civile nel procedimento penale in corso contro l’ex amministratore delegato della Cerin e l’ex responsabile del Servizio Finanziario del Comune  per “salvaguardare l’interesse e l’immagine dell’Ente, la cui attività, per sua natura, deve essere improntata ai principi di trasparenza, correttezza e legalità ed allo scopo d tutelare le ragioni dell’Ente e l’interesse pubblico specifico relativo al corretto svolgimento delle attività istituzionali nel rispetto del principio di legalità”, incaricando un avvocato di fiducia dell’Ente di  “tutelare il Comune di Mariglianella e la cittadinanza tutta nel citato procedimento penale n. 4384/2013 mediante formale costituzione di parte civile nei confronti di chi ha posto in essere presunti comportamenti illeciti nei confronti dell’Ente”.

La vicenda risale a giugno scorso, quando l’ad di Cerin, società di riscossione tributi,  fu posto agli arresti dai carabinieri di Brusciano che, dopo un controllo sui conti del ragioniere del Comune avevano notato bonifici sospetti per un totale di 30mila euro in circa 4 anni. L’inchiesta della Procura avrebbe svelato una presunta attività di corruzione del vertice della Cerin per ottenere la vittoria della gara bandita per la gestione.

Il rapporto contrattuale con la Cerin è risolto dal 27 giugno scorso, e il 5 agosto la società ha consegnato la documentazione, ivi comprese le banche dati inerenti il rapporto di gestione ordinaria, accertamento e riscossione delle imposte ed altre entrate comunali.

 

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