Champions League, i 10 talenti da tenere d’occhio

di Claudio Cafarelli (Maidirecalcio)

E’ tornata la Champions League, con tutto il suo splendore tra grandi giocate e partite epiche. Ma il Mirror, giustamente non si lascia trascinare dai soliti nomi (Messi, Ronaldo ecc) ma prova ad individuare 10 grandi talenti pronti ad esplodere nell’edizione appena partita.  Tra l’altro tre di loro già hanno segnato al loro esordio, ecco uno per uno i ragazzi terribili di questa Champions League 2013/2014

Lorenzo Insigne (Napoli)

Basso di statura, ma creativo seguendo le orme di Gianfranco Zola e Alessandro Del Piero. Insigne ha dato spettacolo in Nazionale agli europei u21 della scorsa estate. Davanti a tanta competizione all’interno della rosa del Napoli (Higuain, Pandev, Callejon), il 22 enne si fa largo al ritmo di giocate sensazionali e sarà sicuramente al centro dei piani di Rafa Benitez.

Agile e con un occhio dedito allo spettacolo, finora era partito dalla panchina per dare impatto alla partita, ma ora non lo ferma più nessuno e i suoi progressi sono evidenti giorno dopo giorno.

Bruma (Galatasaray)

Armindo Tué Na Bangna, più conosciuto come Bruma, nonostante i suoi 18 anni è già considerato uno dei più importanti prospetti del continente. Dopo aver messo a segno cinque gol nel campionato del mondo under 20, si è trasferito per la cifra di 10 milioni di sterline al Galatasaray, dove potrebbe trovare il suo spazio e la sua consacrazione grazie anche all’aiuto di due compagni di squadra top: Wesley Sneijder e Didier Drogba.

Deve ancora probabilmente migliorare alcuni aspetti del suo gioco, ma Bruma è pronto per affermarsi.

Leo Baptistão (Atletico Madrid)

Un attaccante intelligente che ha impressionato nella Liga con la maglia del Rayo Vallecano. Leo Baptistao ha conquistato la sua chance per giocare la competizione più importante d’Europa grazie all’Atletico Madrid. Veloce, sicuro e a tratti spettacolare, il 21 enne non è solo uno dei più prolifici bomber, ma è in grado di giocare per la squadra con concretezza e creatività. Potrebbe partire dalla panchina ma date un occhio all’impatto che potrebbe dare alla partita.

Ricardo van Rhijn (Ajax)

A 22 anni, Van Rhijn è un giocatore che potrebbe avere il mondo ai suoi piedi. Pura classe, difensore educato, è diventato un giocatore chiave per l’Ajax e ha lavorato su questa linea negli ultimi mesi anche nella nazionale tedesca

Capace di giocare al centro ma anche come terzino destro, potrebbe occupare quella posizione per la prossima decade. Dateci un’occhiata prima che tutti si accorgeranno delle sue capacità

Sidney Sam (Bayer Leverkusen)

E’ un vero atleta. Veste la maglia del Bayer Leverkusen spesso parte da destra o viene schierato a sinistra per tagliare al centro, ha un grande senso della posizione e diligenza tattica. Si trova a meraviglia con Kiessling e Son Heung Min. E’ un top class nella fase difensiva.

Leon Goretzka (Schalke)

Ha solo 18 anni ma Leon Goretzka ha già acquisito tanta esperienza. Ha rappresentato il suo paese in under 16, 17, 19 e 21. Sempre convincente nelle sue apparizioni al Bochum, ora veste la maglia dello Schalke. E’ uno dei più talentuosi centrocampisti della sua età. Julian Draxler è il gioiello della squadra ma Goretzka e Max Meyer riusciranno sicuramente a ritagliarsi il giusto spazio.

Haris Seferovic (Real Sociedad)

La Real Sociedad ha una schiera di giovani stelle pronte a risplendere, e accanto a Iñigo Martinez e Antoine Griezmann,  Haris Seferovic può dire la sua.

L’attaccante svizzero, 21 anni, si è trasferito a San Sebastian dopo la sfortunata stagione a Firenze, dove non ha potuto lavorare al meglio perché non rientrava nei piani di Vincenzo Montella nonostante fosse reduce da 10 gol in 18 presenze in serie B con la maglia del Novara.

E’ anche al centro della Nazionale svizzera, capace di raggiungere la vetta nel gruppo di qualificazione per la coppa del mondo, da imbattuta.

Lazar Markovic (Benfica)

La giovane ala che è stata vicinissima al Chelsea, ha trovato la sua collocazione con il Benfica grazie anche agli amici serbi Lubomir Fejsa e Filip Djuricic, pronti tutti e tre a raggiungere la piena maturazione.

Dribbling e velocità, Markovic è un prospetto fantastico, partito benissimo con la nuova maglia, ha già messo a segno due gol nelle sue prime due apparizioni per il club. Un gol ogni 37 minuti per un ragazzo entrato dalla panchina. Sorprenderà tante persone in questa stagione.

Vitinho (CSKA Moscow)

Preso per sostituire il partente Honda, Vitinho potrebbe essere la vera sorpresa dell’attacco del CSKA. Capace di giocare dietro la punta o come ala, è uno dei talenti brasiliani più apprezzati. Arrivato a Mosca per 8 milioni di sterline, a 19 anni ha la Champions League come vetrina personale per convincere Luiz Felipe Scolari a convocarlo per il mondiale di casa. Se gestito bene, i grandi club busseranno alla porta del CSKA.

Mohamed Salah (Basel)

Aveva già avuto un ruolo rilevante nella formazione svizzera del Basilea che aveva raggiunto le semifinali di Europa League nello scorso anno. Il prospetto più interessante degli ultimi sfornato dall’Egitto. Sfacciato, dribbling costante, assicura gol e talento all’attacco del Basilea.

Il Tottenham ha pensato a lui, ma ora è pronto ad incantare in Champions League con la sua squadra, proprio come ieri sera.

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online