Disavventura per Masullo e D’Agostino, auto del Comune rimane a secco

NOLA- Chissà se il filosofo Aldo Masullo l’avrà presa con filosofia. E chissà se lo storico Guido D’Agostino avrà pensato che tra corsi e ricorsi storici capita pure di restare senza carburante. Fatto sta che i due eccellenti ospiti del Comune di Nola ieri hanno vissuto una piccola disavventura, che di certo non finirebbe negli annali né citata in un aforisma esistenziale, ma di sicuro dà una piccola lezione di vita e di lungimiranza a tutti.

L’aneddoto è stato raccontato da Masullo, filosofo con cittadinanza onoraria nolana, e Guido D’Agostino, studioso della Resistenza, a margine del convegno organizzato presso il Museo Archeologico di Nola in via Senatore Cocozza per la presentazione del libro di Alberto Liguoro “Nola, cronaca dall’eccidio”. Il senatore ed il professore universitario hanno raccontato di essere rimasti a piedi perché  l’auto di servizio del Comune di Nola che li doveva condurre fino all’antiquarium è rimasta a secco. Attimi di sconcerto, poi la decisione inevitabile di far spingere la vettura fino al più vicino distributore. La storiella ha poi fatto il giro dei social, ripresa dalla bacheca di “Città Viva”.

Una volta raggiunto il distributore, si è potuto accompagnare la coppia di intellettuali sino al Museo per cominciare il dibattito sull’Eccidio di Nola del 43. Non prima di  avere fatto un resoconto del contrattempo che imporrà forse di tenere a mente una regola pseudo filosofica, la legge di Vile sulle automobili: la tua macchina consuma più benzina e più olio di quella di chiunque altro.

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