Giro di Spagna, il vincitore della Vuelta irrintracciabile dall’anti-doping

Horner

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E’ passato appena un giorno dalla fine della Vuelta ed è già polemica. In mattinata si è diffusa la notizia che il vincitore della corsa spagnola, il 41enne Chris Horner, non sarebbe stato trovato al risveglio nell’hotel della sua squadra.

Secondo i media iberici, l’AEA (agenzia anti-doping spagnola) si sarebbe recata all’Hotel Princesa di Alcorcon per effettuare dei test richiesti dall’USADA (l’agenzia statunitense), ma Horner sarebbe risultato irreperibile e nella sua stanza sarebbe stato trovato un compagno di squadra.

Immediato il polverone. Altrettanto rapida la replica della Radioshack che, in tarda mattinata, ha emesso un comunicato stampa piuttosto eloquente, allegando anche lo scambio di e-mail tra Horner e l’USADA. Secondo queste carte – piuttosto esplicite – domenica il corridore avrebbe risposto nella giornata di domenica specificando che sarebbe stato reperibile in un hotel di Madrid questa mattina (dalle 6 alle 7), prima di fare rientro a casa.

Stando alla Radioshack, gli agenti si sarebbero però presentati nell’albergo sbagliato. Il team, infine, lascia trapelare tutto il proprio fastidio per la comunicazione data dall’agenzia antidoping spagnola ai media, ritenendola una violazione della privacy di Horner. Sarà questo il finale della storia?

Fonte Yahoo Eurosport

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