Sesso e soldi, l’invasione delle psicosette nel Nolano

di Mariarosaria Alfieri

* presidente associazione Criminalt

Manipolano, plagiano, circuiscono e spesso, purtroppo, abusano psicologicamente e fisicamente delle persone fragili e in difficoltà. Dietro il fenomeno delle psicosette o sette religiose si celano spesso personaggi senza scrupoli che adescano le vittime con il preciso scopo di estorcere loro denaro e costringerle a prestazioni sessuali. Le sette rappresentano ancora oggi un’incognita totale. Un fenomeno ampio, ma con statistiche scarne. Un numero sommerso di votati che sfugge ad ogni tipo di controllo. Della diffusione del fenomeno settario non si hanno dati certi. Ma in Italia ad oggi si contano più di 600 sette. Guru, santoni, sacerdoti neri, leader di culti vari sposano dottrine occultiste apprese dalle molte scuole sataniche d’America e non solo. In Campania, ma anche sul territorio nolano il fenomeno è alquanto diffuso. In particolare nella zona tra Nola – Marigliano, sono sotto controllo alcune cellule settarie. Il problema fondamentale e che ancora oggi non c’è una solida cultura sull’argomento e pertanto le istituzioni locali o ignorano totalmente il problema o pensano di esserne immuni. Molte volte si preferisce non sapere, piuttosto che avere nuovi problemi da affrontare… Il fenomeno in oggetto però dovrebbe inquietare e non poco l’intera comunità. Sempre più spesso infatti, molti delitti efferati vengono addebitati a raptus improvvisi di follia o a isolati serial-killer disorganizzati, o alla malavita, soprattutto nel mondo dello sfruttamento della prostituzione. Invece molti crimini degli ultimi anni sono ispirati all’oscuro mondo dei culti settari. Le psicosette si presentano spesso come centri spirituali o del miglioramento del sé, ma nascondono dinamiche di soggiogamento psicologico molto forti. I fattori che predispongono l’adesione ad un culto possono essere di carattere sociale come ad esempio un disagio generalizzato dovuto all’ impatto aggressivo del progresso, talvolta di difficile inserimento nella sfera antropologica degli individui, con conseguente nascita di simpatia nei confronti dei poteri magici e di segrete conoscenze che permettono di governare la sovrastimolazione, la frenesia sociale e la generica incertezza per il futuro. Di carattere psicologico: ansia, solitudine, tensioni intrafamiliari, insicurezza, particolare sensibilità alle tecniche di suggestione e di condizionamento messi in atto dai leader carismatici. Del resto chi non vorrebbe essere libero da se stesso? Dalle proprie paure, condizionamenti, malattie e infelicità? Chi non vorrebbe una mano che, dall’alto, ci elevasse al di sopra del magma della vita e ci garantisse appoggio incondizionato e apprezzamenti continui? Tutti nella vita viviamo momenti difficili, di sconforto, di disagio, di estrema debolezza ed è proprio in quei momenti che potremmo trovarci esposti alla spregiudicatezza di associazioni a delinquere di stampo psicologico che mirano all’assoggettamento delle persone al proprio volere, a tal punto da annullarne l’autonomia intellettuale e psicologica: le psicosette per l’appunto. Come si entra all’interno di una setta? E’ molto semplice. Il soggetto viene reclutato attraverso una tecnica conosciuta come Flirty Fishing: Si tratta di flirt amorosi inscenati soprattutto da adepte avvenenti per adescare ragazzi. Nel momento in cui il soggetto viene reclutato, viene sottoposto al Love Bomb, la bomba d’amore. Con il passare del tempo le cose cambiano e l’adepto è sottoposto a: Perdita della volontà individuale; aumento della dipendenza e regressione ad un comportamento quasi infantile; Perdita della spontaneità e del senso dell’umorismo; Incapacità di instaurare amicizie fuori dal gruppo; Peggioramento delle condizioni fisiche; deterioramento psicologico(allucinazioni, ansia, paranoia, disorientamento).Perdita del sonno(che a lungo andare crea una situazione di trance), lunghi digiuni. E ancora: manipolazione del comportamento e del carattere; leadership carismatica con autoproclamata divinità o conoscenza suprema e richiesta di obbedienza incondizionata; Separazione dalle famiglie, dagli amici, e dalla società in generale; Visione del gruppo come una nuova famiglia con la quale stabilire un rapporto esclusivo; Forti e sempre crescenti richieste di denaro;Richiesta di firmare un testamento che nomini la setta o il suo leader come unico o prevalente erede; Richieste di attività e comportamenti sessuali devianti o abnormi. Una volta entrati in un vortice del genere è difficile anzi quasi impossibile uscirne. Quasi nessuno denuncia anche perché obiettivo principale della setta è quello di spersonalizzare l’adepto, fargli credere che la normalità è all’interno della congrega mentre tutto il mondo esterno rappresenta la “Anormalità”. Molti adepti vengono talmente plagiati che non ricordano più nulla della loro vita passata, e non ricordano nemmeno il proprio nome. Il proliferare di questi culti sta chiaramente dimostrando quanto siano inadeguati i mezzi di controllo e di monitoraggio. Serve, quindi, la massima informazione. Arma umana per lottare contro un demonio umano, troppo umano.

 

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