Tares, gli atti inviati ai cittadini di Cicciano sono nulli

di Nello Lauro

CICCIANO- Allarme Tares. Le notifiche inviate nelle case delle oltre 4mila famiglie ciccianesi sono atti da considerare nulli. Lo affermano Umberto De Luca e Carmine Duraccio, presidenti delle associazioni cittadine il Campanile e il Movimento. Secondo i due gli atti inviati dall’ente di corso Garibaldi hanno sostanziali difetti burocratici: “Se entriamo nel merito delle  notifiche recapitate ai cittadini con tutta probabilità queste sono nulle e lo diciamo con contezza – dicono De Luca e Duraccio snocciolando una sentenza del Tar –  Tutti gli atti e non solo quelli amministrativi possono subire esiti  sanzionatori in presenza di vizi di invalidità, il Tar fa rilevare che la  sottoscrizione negli atti formali integra non solo la documentazione della  effettiva volontà dell’agente ma costituisce la stessa volontà dell’agente.  Secondo il Collegio in assenza di sottoscrizione non si può neppure invocare il  principio del raggiungimento dello scopo.
In sostanza, mancando la sottoscrizione manca anche la volontà certificativa,
che costituisce elemento essenziale dell’atto e del provvedimento amministrativo e, pertanto, conclude il Tar, la mancanza della sottoscrizione comporta la nullità dell’atto”. Una situazione che ha fatto infuriare le due associazioni che si battono per la difesa dei cittadini: “Non  possiamo tacere,  potremmo chiedere l’annullamento ma siamo anche consapevoli che ciò comporterebbe un’ulteriore spesa a carico della collettività e, alle già disastrate casse comunali, ma chiediamo, a gran voce, il rispetto del diritto del contribuente e che gli atti prima di essere notificati con tanta
faciloneria rispettino la normativa vigente in materia” . Ora spetta al Comune far capire la linea che i cittadini dovranno seguire ed eventualmente sanzionare il funzionario che ha commesso l’errore.

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