Viaggiare, che odissea

Trasporti, l’Eavbus è a rischio e i Comuni ricorrono ai pullman privati

di Bianca Bianco

BAIANO- L’anno scorso occuparono la Nazionale per protestare contro quelli che ironicamente chiamavano i “viaggi della speranza”. Quest’anno scolastico invece per gli studenti del Baianese dovrebbe segnare una svolta in tema di trasporti. Già questa mattina, infatti, senza bisogno di proteste e summit in Provincia, parte il servizio bus integrativo che consentirà a centinaia di ragazzi del mandamento di raggiungere le scuole superiori avellinesi senza subire disagi. I comuni del mandamento e l’ente provinciale hanno infatti deciso di rinnovare il contratto di trasporto stipulato lo scorso novembre con una ditta di trasporti privata che ha sede a Baiano. Dieci mesi fa ci fu bisogno di mettere a ferro ed a fuoco le fermate degli autobus, minacciare blocchi e incontrare i vertici dell’assessorato provinciale ai trasporti per riuscire a garantire il collegamento tra il mandamento e Avellino, reso difficile e precario dal fallimento della società regionale Eavbus e dalla conseguente discontinuità del servizio. Per evitare una nuova stagione di proteste, quest’anno si è lavorato d’anticipo. Saranno i privati a garantire l’efficienza del collegamento, dunque gli studenti potranno scegliere se viaggiare con Eavbus oppure con l’azienda di Baiano che già dal 15 novembre 2012 ha effettuato la tratta. Diverse le corse a disposizione per i ragazzi che pagheranno il biglietto in base alla tariffa regionale. Soddisfatto il sindaco di Baiano Enrico Montanaro che ha seguito da vicino la vicenda: «Questa integrazione del servizio è una garanzia per i nostri studenti costretti lo scorso anno a viaggiare su pullman strapieni, o a subire ritardi e scioperi selvaggi. In attesa di un miglioramento per la società regionale, speriamo che le corse private vengano implementate per garantire anche i lavoratori pendolari». Diverso il discorso per chi si sposta verso Nola e Napoli con la ferrovia Circumvesuviana. Per l’azienda di trasporti su ferro si parla addirittura di cento corse soppresse su centoquaranta per vetture in manutenzione, con drammatiche conseguenze per gli utenti del Baianese. Già da agosto sono molte le corse effettuate con un solo vagone sulla tratta Baiano-Nola. Ma anche in questo modo non è possibile evitare le soppressioni. L’autunno sarà una stagione cruciale per capire se vi sarà un rilancio per la Circum e maggiori garanzie per i pendolari.

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