Tufino, i 15 dipendenti saranno licenziati entro 30 giorni. La furia della Cisl

di Nello Lauro

TUFINO – Le 15 notifiche sono arrivate. Nelle case di 15 dipendenti comunali di Tufino è arrivata la comunicazione del Comune che preannuncia l’annullamento della delibera di assunzione: praticamente il licenziamento in 30 giorni.  Una lettera che ha fatto scatenare il putiferio anche con i sindacati. Dopo la denuncia della Cgil arriva anche la dura reprimenda di Simona Orefice coordinatrice provinciale della Cisl:  “Prima della pausa  estiva avevamo chiesto due volte un incontro all’amministrazione comunale di Tufino: entrambe le richieste sono state disattese. Poi abbiamo scritto al Prefetto di Napoli e solo allora siamo stati ricevuti dal sindaco Mascolo”. “Abbiamo chiesto – continua Simona Orefice – di palesare le motivazioni di questi atti ricordando anche al sindaco i risvolti di tipo sociale nonchè le conseguenze sulla qualità dei servizi erogati alla città ma Mascolo ha affermato che preferiva che fosse il giudice del lavoro a stabilire se la procedura di assunzione fosse stata corretta”.  “Abbiamo proposto anche l’istituzione di un tavolo tecnico per risolvere la questione e invece sono stati notificati ai lavoratori atti propedeutici al licenziamento”. Denuciamo con forza l’atteggiamento delll’amministrazione comunale che non tiene conto delle più elementari relazioni sindacali che da oggi riteniamo interrotte. Per questo motivo – conclude il coordinatore provinciale della Funzione Pubblica  della Cisl – abbiamo dato mandato ai nostri avvocati di procedere all’apertura di un contenzioso”.

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online