Cicciano, la grinta di mister Galluccio: “La nostra miglior partita”

di Saverio Quatrano

CICCIANO –  Al termine dell’ottimo pareggio raggiunto dal Cicciano giocando l’intero match in dieci  al cospetto della prima in classifica del girone B del campionato di Eccelenza, un raggiante ed entusiasta mister Galluccio si è fermato ai nostri microfoni per commentare la prestazione dei suoi ragazzi. La squadra ciccianese dopo l’immeritata sconfitta  ad Ariano Irpino  si rilancia in campionato, ottenendo un pareggio che per come è arrivato sa di vittoria.

Mister oggi la squadra ha giocato un ottimo calcio nonostante l’inferiorità numerica. Quanto è soddisfatto della prestazione della squadra, e quanto ha inciso sull’andamento del match l’arbitraggio del signor Romagnoli?

“Oggi voglio soffermarmi sulla prova dei miei ragazzi e non sull’operato dell’arbitro.  Dal punto di vista agonistico è stata la nostra miglior partita, ho arretrato Barbati terzino sinistro e Apicella esterno di centrocampo per non far subito sostituzioni e per non togliere giocatori che con un grande spirito di sacrificio potevano darmi tanto”.

Nelle ultime due partite con Casagiove e Palmese, ha ritrovato il Cicciano della scorsa stagione?

“Anche con l’Ariano Irpino come con l’Ecalnese avevamo disputato una buona gara,  solo che non  eravamo stati bravi a trovare il gol. Oggi abbiamo ottenuto un  gran risultato con la prima in classifica subendo un espulsione e un calcio di rigore molto dubbi. Come un buon padre di famiglia quando le cose non vanno come devono non riesco a dormire la notte, questi ragazzi fanno tanti sacrifici e meritano le dovute soddisfazioni”.

Visto l’esito del match con la Scafatese, possiamo annunciare che anche da un punto di vista scaramantico il Cicciano giocherà sempre di sabato?

“Si, il sabato c’è sicuramente più gente che viene al campo, e oggi ho rivisto il vero tifo di Cicciano che ci ha aiutato e incitato per tutta la partita.  In tribuna ho rivisto anche addetti ai lavori,  fa piacere rivederli dopo tanto tempo.  Quando parlo di addetti ai lavori mi riferisco ad allenatori e direttori , che sicuramente erano al Magnotti per seguire la Scafatese prima in classifica e non il Cicciano.  Il Cicciano si segue da solo”.

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