Gigli, De Simone firma il contratto e la festa si prepara ad una svolta

Roberto De Simone

Roberto De Simone

NOLA- A cinque mesi dalla notizia della scelta di Roberto De Simone come direttore artistico della Festa dei Gigli, arriva l’ufficialità. L’etnomusicologo firmerà il contratto con la Fondazione giovedì alle 11,30 a Napoli, nel corso di una conferenza stampa presso la sede della Feltrinelli in piazza De Martiri. Nel corso dell’incontro saranno chiariti i termini ed i tempi del rapporto contrattuale. All’incontro saranno presenti il presidente della fondazione Raffaele Soprano, il sindaco Geremia Biancardi e l’assessore ai beni culturali Cinzia Trinchese.

Giunge così a definizione l’alleanza per la rinascita della festa tra uno dei più grandi artisti viventi, raffinato cultore della musica popolare, regista, commediografo, e Nola. Una alleanza che ha avuto alti e bassi. Prima l’adesione convinta al progetto presentato dal presidente della Fondazione Raffaele Soprano, poi i dubbi dopo l’ospitata sul balcone del Comune nel corso della Ballata di quest’anno. Fu in quella occasione che il Maestro De Simone parlò di una festa “violentata” dalla volgarità, dichiarazioni rese alla stampa che lasciarono addirittura presagire un addio.

Addio invece non è stato. Roberto De Simone ha però fissato delle regole cardine per restaurare la festa tradizionale in un dossier da cui non si deve transigere per sua esplicita richiesta. Basta musiche sparate a decibel insopportabili, basta suoni elettronici e testi inadeguati al contesto sacro e folkloristico. Ritorno alle fanfare. Basta con l’imbarbarimento della kermesse. Una svolta da alcuni auspicata, da altri guardata con sospetto. Una svolta per la Fondazione ed il Comune necessaria in vista del traguardo Unesco.

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