Il corteo “della vita” parte da Piazza D’Armi, giovani uniti per il riscatto del territorio

Il manifesto

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di Bianca Bianco

NOLA- Domani, sabato 19 ottobre a partire dalle 10, si muoverà da piazza D’Armi a Nola il corteo de “Il Triangolo della Vita”. Un appuntamento cui si è arrivati non senza polemiche, vista la levata di scudi di alcune associazioni ambientaliste della zona contro la partecipazione del sindaco Geremia Biancardi, che ha annunciato la sua presenza alla marcia su Facebook, e per la possibile adesione dell’onorevole Paolo Russo del Pdl. Polemiche infuocate soprattutto sui social network che per qualche giorno hanno fatto passare in secondo piano lo scopo della manifestazione, il grido d’allarme dei giovani dell’Agro per la devastazione subita dal loro territorio, la richiesta di bonifiche ambientali. A mettere a tacere i battibecchi mediatici, gli stessi organizzatori che hanno chiesto che domani si sfili senza simboli associativi o politici.

Il corteo “Il Triangolo della Vita” dovrebbe vedere la partecipazione di migliaia di cittadini, soprattutto giovani vista l’adesione degli istituti scolastici del territorio, da Nola fino al Mandamento baianese. Cartelloni, slogan, manifesti, sono già pronti da tempo e sono stati pensati e disegnati dai ragazzi del Nolano che hanno messo in piedi l’iniziativa. Tutte le associazioni ambientaliste dell’area (dal Forum Ambiente all’Isde) domani sfileranno nella simbolica marcia per la vita. Non dovrebbe esserci invece il vescovo di Nola Beniamino Depalma, mentre con un video spot già linkatissimo ha espresso solidarietà e vicinanza l’amatissimo rapper Clementino che, non dimentichiamolo, è di Cimitile quindi molto legato alle problematiche dell’Agro.

Il percorso dei manifestanti si snoderà in maniera precisa. Si parte da Piazza D’Armi alle 10 per arrivare a Boscofangone, lì dove i racconti dell’ex boss Carmine Alfieri collocano lo snodo nolano dei rifiuti tossici provenienti dalla Germania. Un epilogo simbolico, quindi, per la manifestazione di domani che ha un obiettivo ambizioso: svegliare le coscienze, soprattutto di adolescenti e ragazzi, su un problema, quello dell’inquinamento, oggi diventato quasi “di moda” sull’onda mediatica di notizie scioccanti e appelli vip, ma che troppo spesso è stato messo in secondo piano dall’assenza di sensibilità ambientale e senso civico dei cittadini campani.

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