L’odissea dello stir: stop all’impianto per lo sciopero dei dipendenti

Stirtufino_1TUFINO- Nuovo stop per lo Stir di Tufino. Ma stavolta non si tratta di un’ordinanza del sindaco Antonio Mascolo. A far fermare le linee allo stir di Tufino, ma anche a quello di Giugliano, è il mancato pagamento dello stipendio al personale della Società provinciale che gestisce gli impianti, la Sapna. Sono i sindacati, dunque, a dichiarare guerra alla Sapna questa volta, perché chiedono il pagamento delle spettanze dei lavoratori che già il mese scorso è avvenuto con ritardo. La Provincia lunedì scorso ha già dato l’ok per il trasferimento di 19 milioni alla Sapna come conguaglio per il 2012, e questo garantirebbe il saldo dei salari per lunedì prossimo. Ma è comunque rivolta sindacale: Cgil- Cisl- Uila e Fiadel scelgono ìla via dello sciopero.

L’autunno negli impianti Stir è caldo. La Sapna ha un deficit di 36 milioni di euro (55 all’inizio, diventati 36 dopo il trasferimento della Provincia), e mancano alla Provincia i soldi dei Comuni e della Tarsu del Comune di Napoli. Una situazione precaria che si ripercuote sui dipendenti. Senza contare poi la questione ambientale: le fosse degli impianti, lamentano i sindacati, sono ormai piene e diventano così discariche a cielo aperto. Un danno per gli operai e un danno per l’ambiente.

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