Non è un affiliato dei Di Domenico, Riesame annulla accusa per Nicola Di Palma

Nicola Di Palma

Nicola Di Palma

CIMITILE- Scagionato dall’accusa di essere un affiliato del clan Di Domenico. E’ stata la tredicesima sezione del Tribunale del Riesame ad alleggerire la posizione di Nicola Di Palma, 42enne di Cimitile arrestato nel 2011 con l’accusa di estorsione e di detenzione di armi e di associazione a delinquere . La vicenda di Di Palma destò scalpore nell’area nolana, l’uomo, titolare di una pescheria, era accusato di avere nascosto le armi nel suo esercizio commerciale. Nell’ordinanza di arresto, inoltre, i magistrati gli contestarono l’appartenenza al clan dei “marciulliani”, il sodalizio camorrista dei Di Domenico di Nola. L’accusa è però stata smontata dal difensore di Di Palma, l’avvocato Attilio Panagrosso che ha dimostrato come le dichiarazioni del pentito Di Domenico in base alle quali si contestò l’associazione a delinquere di stampo camorrista a Di Palma siano contraddittorie. Annullata la parte di ordinanza relativa all’articolo 416 bis del codice penale, Di Palma resta in carcere per detenzione di armi ed estorsione.

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