Via i container con l’amianto, piazzetta San Pietro diventa parco giochi

di Bianca Bianco

AVELLA-  I due container di piazzetta San Pietro hanno accolto una generazione di emergenze. Prima quelle legate al terremoto del 1980, in seguito quelle della Misericordia del Baianese che qui aveva l’ufficio e l’ambulanza per i soccorsi. Poi però sono stati gli stessi container a diventare emergenza quando la loro presenza, e soprattutto quella di amianto in alcune intercapedini, è diventata oggetto di denuncia da parte di residenti. Dopo trentatré anni, questi avamposti del primo soccorso dell’area mandamentale saranno smantellati e l’area bonificata e messa in sicurezza per lasciare spazio ad un piccolo parco giochi per bambini accanto all’attuale parcheggio. L’operazione è stata gestita dal Comune di Avella, ma le attività di decontaminazione e poi di smaltimento sono affidate ad una impresa specializzata e seguite dall’azienda sanitaria locale. Un intervento che durerà diversi giorni, l’amianto come noto è cancerogeno e va trattato con estrema cautela. Termina così, dopo tre decenni, la diatriba legata alla collocazione dei locali della Miseriordia al centro della cittadina archeologica, a due passi dalla antica Chiesa di San Pietro, uno dei più belli tra i tanti edifici religiosi avellani. Era il 1980, poco dopo il sisma che devastò l’Irpinia, quando in due aree del paese vennero collocati alcuni di questi box prefabbricati. Parte di essi, destinati all’accoglienza degli sfollati, furono predisposti nei pressi dell’ex campo di calcetto in zona Fusaro. Questi due invece ospitavano gli ambulatori in cui i medici prestavano cure a chi aveva subito danni fisici o psicologici dopo il terremoto. Nel giugno del 1991 trovarono una nuova funzione, perché furono affidati al gruppo di volontari del soccorso che aveva creato la Misericordia, gestita da Orazio Corvino e da anni punto di riferimento nel Baianese. Da luglio gli uffici della confraternita sono stati dislocati in piazza Municipio, al primo piano dell’ex casa comunale e continuano ad offrire i propri importanti servizi alla collettività come i corsi per soccorritori che da tempo «addestrano» nuovi esperti della solidarietà.

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online