Archeologia e teatro in un solo…pacchetto- vacanze, il Baianese punta sul marketing territoriale

Anfiteatro romando di Avella

Anfiteatro romando di Avella

di Bianca Bianco

Baiano. Una vacanza-lavoro nella valle dell’Antico Clanio.  Un tour di una settimana per conoscere le peculiarità ed i tesori del Baianese e, perché no, imparare i rudimenti della scrittura teatrale. Nasce così il primo “pacchetto vacanze” dedicato al Mandamento e rivolto a chi ama l’archeologia e il teatro e non disdegna soggiorni culturali in territori della Campania di solito fuori dai tracciati del turismo di massa. L’idea è di una agenzia di viaggi baianese, la Acheloo, e del registra teatrale (e consigliere delegato alla Cultura del Comune di Baiano) Francesco Scotto che hanno lavorato in sinergia con le suore Canossiane che ad Avella gestiscono una “casa per ferie”. Il pacchetto turistico offerto prevede un vero e proprio tour tra i siti di interesse della zona che si svolgerà dal 9 al 13 dicembre. Di mattina i turisti potranno visitare, assistiti da guide specializzate, i luoghi dell’archeologia locale: l’anfiteatro romano, le Tombe romane ed il Castello longobardo ad Avella e le Basiliche Paleocristiane nella vicina Cimitile, in provincia di Napoli, considerate una delle culle della cristianità. Spazio invece al teatro nel pomeriggio, perché dalle 18 alle 20 chi acquista il pacchetto potrà assistere alle lezioni di scrittura teatrale, uno stage tenuto dallo stesso Scotto che nella vita è drammaturgo e regista. Il pernottamento avviene invece presso la dimora storica gestita dalle suore Canossiane.
Si tratta di fatto della prima iniziativa di marketing territoriale offerta dal comprensorio baianese (prezzo: 230 euro a persona per cinque giorni). Come sia nato e  si sia sviluppato il progetto lo spiega Francesco Scotto: “Abbiamo accolto l’appello delle suore Canossiane che hanno avuto l’intuizione di combinare l’offerta turistica dei nostri paesi con una iniziativa collaterale, in questo caso la scrittura teatrale. Non potevamo non aderire con entusiasmo, sia perché così si crea un primo modello di marketing del nostro territorio, sia perché a mettersi in gioco sono i privati, non c’è alcun finanziamento pubblico. Ci misuriamo con la risposta dei visitatori a questa offerta con lo spirito di imprenditori”. Il “pacchetto- vacanze” è stato lanciato ieri ed ha avuto già un positivo riscontro. Ovvio che gli organizzatori sperano nel tutto esaurito, ma anche di avere piantato un seme per la crescita del turismo culturale locale. Magari sfruttando operazioni, stavolta pubbliche, collaterali: la settimana scorsa la regione ha approvato il progetto di Avella, Quadrelle, Sirignano e Mugnano per la creazione di una rete ricettiva. Due milioni e mezzo per l’anfiteatro e gli info point nei Comuni. Altri passi importanti verso la valorizzazione dei propri beni archeologici.
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