Cicciano all’esame del Massalubrense, Di Meo: “Ci vogliono grintà e voglia di vincere”

Carmine Di Meo

Carmine Di Meo

di Saverio Quatrano

CICCIANO –  Dopo l’eliminazione in coppa Italia di due giorni fa col Neapolis, per il Cicciano è già vigilia di campionato. Domani alle ore 14,30 i biancorossi nell’undicesima giornata del campionato di Eccellenza,andranno a far visita al Massa Lubrense, che con sette punti ha due punti in meno rispetto alla formazione di Galluccio. Il Cicciano non vive sicuramente un bel periodo, con il solo punto conquistato nelle ultime due gare di campionato,oltre alla sconfitta di due giorni fa contro il Neapolis nel ritorno degli ottavi di coppa Italia. A parlare a poche ora dal match in terra costiera è il venticinquenne centrocampista Carmine Di Meo, che da quattro anni veste la maglia biancorossa. Nella scorsa stagione mister Galluccio ha inventato Di Meo regista di centrocampo, con  il centrocampista biancorosso che  ha ripagato la fiducia del tecnico di Tufino sfoderando prestazioni da categoria superiore.

Carmine, tu sei uno dei veterani di questa squadra.  A tuo avviso cosa è mancato al Cicciano in questo inizio di stagione?

“A mio avviso al Cicciano manca la grinta e volontà di vincere. Sicuramente in questa prima parte  di stagione non abbiamo avuto molta fortuna e spero che usciremo presto da questo tunnel nero”.

Come si esce da questo periodo negativo? Come stai vivendo la vigilia di questa delicata partita col Massa Lubrense?

“Per venir fuori da questa situazione ci vuole volontà,grinta,umiltà e spirito di squadra. Ovviamente la partita di domani  è fondamentale . Portare a casa il risultato che tutti speriamo, vorrebbe dire mettersi alle spalle queste settimane difficili”.

Il tuo compagno storico di centrocampo Antonio Marano ha da poco lasciato il Cicciano. Quanto sei dispiaciuto per l’addio di Marano?

“Mi dispiace enormemente non vedere più Marano in maglia biancorossa. Oltre a perdere un giocatore tecnicamente molto valido, sono molto amareggiato nel non avere più in squadra una persona che considero per me come un fratello”.

Quando i risultati tardano ad arrivare, il primo ad essere messo in discussione è sempre l’allenatore. A tuo avviso la squadra ripone la piena fiducia in mister Galluccio?

“Dispiace che quando i risultati non sono positivi il primo ad essere sotto accusa è sempre il mister. Quel che posso dire è che la squadra ha piena fiducia in Galluccio e che vogliamo uscire da questo periodo tutti insieme”.

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