Ecco la pizza “Gigli di Nola”, la festa fa il giro del mondo sui menù di “Rosso Pomodoro”

pizzagigli1 copiadi Nello Lauro e Bianca Bianco

NOLA- Mozzarella, antichi pomodori di Napoli conditi con olio extravergine d’oliva della Penisola Sorrentina, aglietto, origano e basilico. Ecco la ricetta della pizza “Gigli di Nola” presente da qualche settimana sui menù della catena di pizzerie “Rosso Pomodoro”. Costa 7 euro e 30, prezzo un po’ alto rispetto alla media per assaggiare però prodotti che rientrano tra i presidi Slow Food Campania come i pomodori di Napoli. Senza dimenticare, per chi segue ed ama la Festa, l’orgoglio di vedere sul menù di una catena di pizzerie nota in tutto il mondo il nome ed il simbolo dei Gigli di Nola.

La novità gastronomica nasce dall’accordo commerciale stipulato tra il Comune di Nola, la Fondazione Festa dei Gigli e “Rosso Pomodoro”. In base all’intesa, in vista anche del conferimento del sigillo Unesco (agli inizi di dicembre) alla Ballata dedicata a San Paolino, la catena di ristoranti avrebbe portato sul proprio menù una pizza dedicata alla kermesse millenaria e fatta di ingredienti al 100% campani per celebrare la tradizione anche gastronomica e non solo folcloristica locale. Il “patto” con “Rosso Pomodoro” prevede che la pizza “Gigli di Nola” resti sul menù per cinque mesi.

pizzagigli_menu

A raggiungere l’intesa che unisce gastronomia e marketing territoriale, sono stati nei mesi scorsi il sindaco Geremia Biancardi con Franco Manna, proprietario di “Rosso Pomodoro”. “E’ un modo per far conoscere la festa- spiegò allora Biancardi a ilgiornalelocale.it-, i menù di Rosso pomodoro sono gli stessi in tutto il mondo, quindi il logo del giglio e la pizza dedicata alla festa valicheranno gli stretti confini nazionali con un sicuro ritorno di immagine”.

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online