Escrementi dei cani in strada, a Nola scatta l’ordinanza salva-civiltà. Obbligatori paletta, museruola e guinzaglio

raccogliere-escrementi-canidi Paola Litto

NOLA- Rivoluzione….canina a Nola. Almeno sulla carta. Nella città ‘tempestata’ di escrementi canini in ogni strada ed in ogni aiuola, scatta il provvedimento del sindaco che ordina ai proprietari di animali di raccoglierne le feci utilizzando il kit di sacchetti e palette.

E non solo. Da oggi a Nola sono obbligatori museruola e guinzaglio per i cani. Lo stabilisce la stessa ordinanza del sindaco Biancardi che ha disposto anche l’obbligo per i possessori di cani di fare indossare ai loro amici a 4 zampe la museruola rigida o morbida nei casi in cui necessario o richiesto dalle autorità. Per portarli a passeggio invece sarò necessario avere un guinzaglio di massimo un metro e mezzo di lunghezza. Ovviamente le disposizioni sono da applicare quando l’animale è condotto in luogo pubblico o in spazi aperti al pubblico.

Tra le prescrizioni  è previsto anche che chi acquista o adotta un cane lo faccia nella piena consapevolezza del tipo di animale e quindi del grado di aggressività dello stesso. E che non affidi l’animale a chi non ha la capacità di gestirlo.

Ad interessare maggiormente i nolani è sicuramente la parte che prevede l’obbligo di raccogliere le feci, considerato l’alto livello di inciviltà di molti sedicenti cinofili che portano a spasso il fido quattrozampe dimenticando di ripulire il suolo (pubblico) dai suoi ‘ricordini’. Servirà questa rivoluzione? Chissà. Di certo in caso di inosservanza scatteranno esose sanzioni previste dalla legge.

Ad imporre raccolta escrementi, museruola e guinzaglio è stata una ordinanza del Ministero della Salute pubblicata a settembre in Gazzetta ufficiale e che ha la durata di un anno.

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