Il Pd di Nola sulla centrale elettrica di Polvica: “Amministrazione spieghi cosa accadrà”

foto-centrale-elettrica-1024x768NOLA- Il Partito democratico di Nola all’attacco sul caso della centrale elettrica di Polvica. Una questione che si porta avanti da anni; a settembre il tribunale amministrativo regionale della Campania ha dato ragione all’Enel che a Polvica vuole installare la centrale della potenza termica massima di progetto di circa 220 mw per la produzione di calore ed energia elettrica. Il permesso a costruire era stato revocato dal Comune di Nola a luglio del 2012, per il Tar l’atto era da annullare. Da allora sulla vicenda, lamenta il Pd, è calato il silenzio. Per questo nella nota i Democratici bruniani chiedono “all’ Amministrazione comunale di Nola di informare la città sullo stato delle cose, spiegando all’opinione pubblica in che tempi ed in quali modi intende opporsi a questo nuovo possibile scempio, ovvero come intende arginare e non sostanzialmente agevolare interventi privati di varia natura al limite dell’ordinamento e dei regolamenti. Il Pd auspica che il Comune di Nola sappia, almeno in questa fase finale della legislatura, instaurare con l’opinione pubblica un onesto canale di comunicazione, informando la popolazione su quello che viene deciso o accettato più o meno tacitamente, su quelli che sono i possibili scenari futuri, facendo capire definitivamente se si tratti di  inefficienza, incapacità, incompetenza… o altro”.

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