Scavi di Pompei, ispezione dei carabinieri a ditte che restaurano due “domus”

I carabinieri del comando provinciale carabinieri di Napoli sotto la direzione della locale Prefettura hanno eseguito un accesso ispettivo con decreto del Prefetto di Napoli nei cantieri situati nell’area archeologica di Pompei, ispezione finalizzata a contrastare eventuali tentativi di infiltrazione e di condizionamento della criminalità organizzata. Sono state controllate 20 persone, 2 società e 5 mezzi. I cantieri ispezionati riguardano le opere di restauro del patrimonio archeologico che rientrano nel Grande Progetto Pompei il quale ha ottenuto finanziamenti dall’Unione Europea per circa 105 milioni di euro con l’obiettivo di riqualificare il sito archeologico entro il mese di dicembre 2015. L’ispezione ha riguardato le ditte che stanno operando su due domus: la “Casa delle Pareti Rosse” e la “Casa dei Dioscuri” nonché l’area di stoccaggio mezzi denominata “San Paolino”.

Il monitoraggio continuerà e consegue ad una attenta analisi periodica eseguita dal Gruppo Interforze Grandi Opere Pubbliche, istituito presso la locale Prefettura.

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