Area nolana a rischio paralisi, ritorna la protesta dei “Forconi”

Fermo immagine del blocco del 2011 a Nola

Fermo immagine del blocco del 2011 a Nola

di Bianca Bianco

NOLA- Area nolana come due anni fa? Nel 2011 i “Forconi”, movimento di protesta nato in Sicilia e composto dagli autotrasportatori, riuscì a bloccare per quattro giorni l’intera nazione e quindi anche il Nolano. Niente benzina, rifornimenti a singhiozzo, blocchi ai caselli: uno scenario apocalittico che potrebbe riproporsi domani, 9 dicembre. Proprio da domani infatti si rischia la paralisi a causa dello sciopero sciopero degli autotrasportatori che hanno confermato il fermo nazionale dalle 22 di oggi, 8 dicembre, a venerdì 13 dicembre.

Rispetto a due anni fa c’è una differenza importante per i consumatori: diverse le sigle nazionali che non hanno aderito alla ‘serrata’. L?unatras, sigla confederale delle organizzazioni che tutelano l’autotrasporto, assicura che non ci sarà la paralisi grazie alla sottoscrizione di un protocollo presso il ministero dei Trasporti per intraprendere dei provvedimenti importanti per la categoria.

Sono comunque previsti 30 blocchi in tutta Italia, il consiglio per chi viaggia molto è quindi quello di fare il pieno.

 

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online