Avella nel “Grand Tour”, la cittadina archeologica negli itinerari regionali del turismo culturale

Anfiteatro-Avelladi Bianca Bianco

Avella è stata inserita nel “Grand Tour” della Regione Campania che promuove itinerari regionali con attenzione anche alle aree interne. La cittadina del Baianese ricca di monumenti e reperti è stata inserita nell’iniziativa regionale che, sulle orme dei romantici soggiorni in Italia dei viaggiatori del Settecento, si propone di promuovere anche le zone interne della regione solitamente escluse dai percorsi dei turisti affamati di storia e panorami mozzafiato che inseguono una Campania fatta solo di mare e città d’arte.

Il progetto “Grand Tour” articola il suo viaggio in nove tappe, nove itinerari che andranno da aprile a dicembre 2014. L’iniziativa è presentata in collaborazione con Campania Artecard. Attraverso questo sistema integrato, i visitatori che andranno a Pompei potranno ottenere informazioni e raggiungere agevolmente anche i siti avellani. Della novità si discuterà oggi a Nola, nel corso di un dibattito intitolato “Dall’Alto Clanio alle Porte di Pompei” cui prenderà parte anche l’assessore regionale Pasquale Sommese insieme al sindaco di Nola Geremia Biancardi, al vescovo Beniamino De Palma.  Al dibattito, che realizzerà una riflessione sugli itinerari turistico-culturali in Campania e sul Grand Tour, interverranno anche il direttore regionale per i Beni culturali Gregorio Angelini, il direttore generale Scabec Francesca Maciocia, il presidente del Parco del Vesuvio Ugo Leone e il direttore generale delle politiche culturali della Regione Rosanna Romano.

Per il sindaco di Avella Domenico Biancardi quella del “Gran tour “è una preziosa opportunità per la nostra crescita come comunità a vocazione turistica”. Avella è l’unica tappa irpinia, ed arricchirà il Grand tour con le sue bellezze: l’anfiteatro romano, i mausolei funerari di epoca romana, il castello longobardo, le chiese. Per il paese del Mandamento è un momento d’oro visto che proprio ieri è stato firmato il decreto dirigenziale regionale che stanzia 7,5 milioni di euro per le risorse turistiche irpine. I fondi andranno a tre progetti premiati, il polo museale del carcere borbonico di Avellino, i “Castelli nella storia” di Morra de Sanctis e “Valle dell’antico Clanio” proposto proprio da Avella.

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