Cicciano, la giunta si taglia l’indennità per donare buoni pasto

di Nello Lauro (Il Mattino)

CICCIANO –  Quindicimila motivi per  cercare di far sorridere chi proprio non può. Con una lettera di auguri di buone feste da parte dell’amministrazione comunale di Cicciano. Un gesto di solidarietà per 140 famiglie ciccianesi che non trascorrono la parte migliore della loro vita, senza dimenticare gli esercizi commerciali della ex città della pasta costretti a combattere, giorno dopo giorno, con la crisi economica. La giunta comunale di Cicciano, guidata dal sindaco Raffaele Arvonio, ha deliberato di erogare 15.500 euro  in buoni spesa per 140 famiglie che hanno fatto richiesta di sussidi negli ultimi tempi: la somma arriva dalla riduzione di indennità del primo cittadino e dei 5 componenti dell’esecutivo (riduzione del 25% degli emolumenti) a cui va aggiunta anche la quota destinata al Comune proveniente dal 5 per mille devoluto per l’ente di corso Garibaldi. L’amministrazione comunale ha disposto che i ticket alimentari (ci sono sei diverse tipologie: da un minimo di 50 euro per le famiglie monoparentali ad un massimo di 100 per le famiglie con più di 6 componenti) fossero distribuiti nello stesso numero e nello stesso importo ai negozi di Cicciano. “Abbiamo scelto questa strada – dice il sindaco Raffaele Arvonio – per aiutare i nostri cittadini e i nostri esercizi commerciali in un momento davvero difficile per l’economia e in un periodo in cui l’esigenza si sente ancora più forte. Volevamo dimostrare la nostra vicinanza con un atto concreto che parte da lontano: la giunta si è ridotta del 25% i compensi come suo atto di insediamento a giugno e questa somma è la conseguenza di quella scelta”.

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