Gigli nell’Unesco, la favola della festa finisce anche in una canzone di Gigino Barone

unescoNOLA-Una dichiarazione d’amore eterno alla città dei gigli che, con l’avvento del sigillo Unesco, entra tra i patrimoni dell’umanità dalla porta principale. Queste, in sintesi, le linee guida di “Nola Amore Eterno”, il brano scritto dal poeta nolano Gigino Barone, fondatore e direttore del progetto Accademia Nolana, e musicato da Emanuele Marseglia. Dal convento dei Cappuccini a Santa Lucia, fino ad arrivare a Sant’Angelo in Palco, il testo riporta i luoghi più suggestivi della città, descritta metaforicamente come un “bocciolo di rosa”. Il brano, inciso in questi giorni, è stato intrepretato dal giovane cantante Salvatore Minieri, voce a cui Barone ha voluto affidare la sua composizione:

Le parole di questa poesia mi riportano indietro nel tempo – afferma Gigino Barone – qui sono interamente riportate le sensazioni che da giovane innamorato provavo verso la mia città, era doveroso affidare l’esecuzione del brano ad una voce giovane, che sapesse ritrasmettere queste emozioni di un tempo con la stessa intensità”

Per l’occasione è stato realizzato anche un videoclip, realizzato con la regia di Alberto De Sena, direttore del sito GiugnoNolano.com , che è già disponibile attraverso i social media, in particolare sulle pagine Facebook di GiugnoNolano e AccademiaNolana, inoltre sul sito www.giugnonolano.com è disponibile, oltre al video, anche il brano scaricabile in maniera del tutto gratuita, un regalo alla città in occasione di un importante riconoscimento.

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